Nessun accordo ancora su importazioni carne Usa in Giappone

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21 Giugno 2006

Riprenderanno oggi i colloqui tra Giappone e Usa per la riapertura dei mercati giapponesi alle importazioni di carne americana. Il Giappone aveva imposto il divieto per paura che la carne americana infetta potesse diffondere il virus della mucca pazza (BSE). Prima del divieto, il Giappone era il massimo importatore di carne bovina americana, 240 mila tonnellate, per il valore di 1.4 miliardi nel 2003. L’Arcipelago, che ha interrotto le importazioni il 20 gennaio, è pronta a riaprire il mercato solo se i funzionari del ministero della Salute e dell’Agricoltura giapponesi avranno il permesso si ispezionare i 35 impianti autorizzati dal Governo americano alle esportazioni. I partiti di opposizione giapponesi nonché i gruppi dei consumatori hanno criticato la volontà del Governo di riprendere le importazioni, affermando che il Giappone in questo modo non fa che cedere alle pressioni per paura di eventuali ‘ripicche commerciali’ da parte dell’America.

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