Non solo tè

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22 Febbraio 2007

BANGALORE: Con il consumo del caffè in continua crescita, l’India si riscopre la patria delle bevande: oltre al tè, tisane ed infusi, anche la nera bevanda aromatica può conquistare in via prioritaria gli interessi commerciali del settore.

A conferma di ciò, il polo tecnologico indiano più famoso, quello di Bangalore, ha deciso di concretizzare la passione per il caffè di qualità creando una vetrina per la promozione della pregiata bevanda: da domani, per tre giorni, si terrà infatti l’International Coffee Festival, un’esposizione di larga scala a beneficio dei produttori indiani di caffè, che potrà vantare sulla presenza di rinomati esperti cui spetterà il compito di giudicare quale, tra i presenti, potrà fregiarsi del titolo di miglior caffè indiano nel mercato domestico e in quello internazionale.

Organizzato dalle principali aziende produttrici di caffè e dalla Coffee Board, la manifestazione ospiterà oltre cento delegati di più di quindici diverse nazioni, e più di quattrocento partecipanti provenienti da ogni parte del subcontinente. Alcune delle nazioni oltre confine rappresentate nel corso della manifestazione saranno l’Italia, la Germania, la Francia, la Spagna, l’Inghilterra, gli Stati Uniti, il Costa Rica, Hong Kong e Taiwan.

Come già detto, di fatto conclamato è l’interesse economico per il caffè, i cui dati alla produzione e al consumo fanno registrare degli incrementi record. Dopo un periodo di stasi nella crescita dell’uso della bevanda durato circa dieci anni, negli ultimi due-tre anni il suo consumo ha toccato la cifra delle 80.000 tonnellate, mentre fino al 2002 la soglia massima era rappresentata dalle 55.000 tonnellate.

Nuovi punti di vendita e di degustazione, ampia diffusione dei distributori automatici di bevande calde e la passione tra le file dei giovani sono i fattori che hanno contribuito all’espansione del mercato del caffè. L’India è oggi uno dei produttori principali, ed esporta circa il 70% della propria produzione annuale (che ammonta a circa 290.000 tonnellate), con il solo stato del Karnataka che conta per l’80% della produzione e delle esportazioni complessive del subcontinente.

Roberto Rais