Nord Corea annuncia test nucleare

4 Ottobre 2006

PYONGYANG: La Corea del Nord ha annunciato, lo scorso martedì 3 ottobre, l’intenzione di condurre un test nucleare. La data del test non è ancora nota, ma la prospettiva che il paese starebbe per compiere un significativo passo verso l’armamento nucleare ha provocato la reazione di allarme da parte dei leader mondiali. "Un test nucleare costituisce una minaccia alla pace e alla stabilità in Asia e nel mondo", ha dichiarato il portavoce del Dipartimento di Stato Americano, Sean Mc Cormack. L’annuncio di Pyongyang non è affatto una sorpresa agli occhi degli osservatori, ma la notizia ha fatto questa volta scandalo perché si tratta per la prima volta di un annuncio ufficiale. Un rapporto dell’Istituto per la Scienza e la Sicurezza Internazionale ha affermato lo scorso 26 giugno che la Corea del Nord potrebbe avere già abbastanza plutonio per costruire tredici armi nucleari. Il paese si difende, affermando che il test è solo "una strategia difensiva obbligata dalle sanzioni e pressioni statunitensi", come ha dichiarato il Ministro nord coreano degli Affari Esteri. Ma la Casa Bianca ha risposto che questa azione provocativa servirà solo a isolare ulteriormente Pyongyang. Nonostante gli Stati Uniti abbiano infatti sostenuto abbondanti sforzi per negoziare con la Corea del Nord lo scorso luglio, quando il paese ha testato sei missili uno dei quali in grado di raggiungere l’Alaska, sembra dunque che i progressi siano stati pochi. Le fonti di spionaggio della Corea del Sud hanno avvertito che il paese potrebbe condurre l’annunciato test da un momento all’altro. Severa anche la reazione dei giapponesi, per i quali "un test nucleare sarebbe imperdonabile per il Giappone e per l’intera comunità internazionale", come ha dichiarato il Primo Ministro Shinzo Abe. "Risponderemo severamente", gli ha fatto eco il Ministro degli Affari Esteri, Taro Aso. Mentre la Corea del Sud ha intensificato i controlli, dalla Cina non sono giunti per ora commenti ufficiali. Più tranquilli gli uomini di Stato russi che, pur esprimendo preoccupazione per la situazione politica-militare della penisola coreana e delle regioni circostanti, si sono dichiarati avvezzi ad allarmi di questo genere. Ci pensa la stessa Corea del Nord a rassicurare il mondo, garantendo che "condurrà il test nella massima sicurezza e con l’obiettivo di liberare la regione dalla minaccia nucleare statunitense".

Marzia De Giuli