Nord Corea prepara test missilistici

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20 Giugno 2006

PYONGYAN: La Corea del Nord si sta preparando ad un test per il lancio di un missile balistico intercontinentale, violando la moratoria contro questo tipo di test imposta a Pyongyang dalla comunità internazionale. Il nuovo missile ha una gittata di 3.700 miglia, poco meno di 6.000 chilometri, che potrebbe tranquillamente raggiungere l’Alaska.

Australia, Giappone e Stati Uniti, hanno ammonito la Corea del Nord, che qualsiasi esercitazione militare, da parte del regime coreano, non farebbe altro che isolare ulteriormente il paese e potrebbe avere ‘serie conseguenze’.

Stando a fonti americane, la Corea del Nord, domenica, avrebbe terminato il periodo necessario al rifornimento dei missili Taepodong 2, dotati di testate nucleari.

Il Segretario del Capo di Gabinetto giapponese, Shinzo Abe, ha dichiarato che Tokyo potrebbe prendere rigide misure se l’esercitazione avvenisse, ma il Ministro degli Affari Esteri Taro Aso, ha precisato che questo test non implicherà un immediato riarmo giapponese, anche se il missile cadesse incidentalmente su territorio giapponese, come avvenuto nel 1998, quando Pyongyang testò Taepodong 1.

Foto satellitari hanno mostrato i preparativi delle prove di lancio nella struttura di Musudan-ri, sulla costa orientale della Corea del Nord. Seul teme che un attacco contro la Corea del Sud possa essere imminente. ‘Noi pensiamo che la Corea del Nord si stia preparando a lanciare missili con propellente’, ha rilasciato in una dichiarazione un Ufficiale Sud Coreano.

Ci si aspettava che il test fosse eseguito il week end scorso, ma non è successo, così c’è anche chi ha iniziato ad ipotizzare che Pyongyang stia bleffando. Altre fonti invece sostengono che il lancio avverrà in queste 48 ore, e che sia stato ritardato solo a causa delle condizioni atmosferiche. Esperti hanno dichiarato che se il lancio non avverrà entro 48 ore il propellente danneggerà il missile, ma altri sostengono al contrario che potrebbe resistere anche un mese.

I colloqui a sei sulla questione nucleare Nord coreana, si sono interrotti a novembre 2005. Analisti sostengono che Kim Il Sung, voglia solo attirare l’attenzione su di sè ora che, Washington è concentrata sul problema iraniano.

Quale che sia la motivazione di quest’improvviso esibizionismo militare da parte del regime di Pyongyang, resta che un’eventuale esercitazione militare del paese potrebbe in qualsiasi momento destabilizzare l’intera regione. Intanto nella giornata di ieri, Kim Il Sung ha voluto che il popolo assistesse ad una parata che rendesse visibile la forza militare della Corea del Nord. Ha sfilato l’esercito preceduto dalle alte cariche. A Maggio 2006, incontri si sono avuti tra il Ministro della Difesa Nord coreano e il suo omonimo cinese, ma non sono state rilasciate dichiarazioni oltre a quelle formali, che indicavano come Pechino stesse spingendo per la riapertura dei negoziati.

Sotto pressione per la situazione in Iraq, con il problema iraniano sul tavolo, l’amministrazione americana, non può certo permettersi che la Corea del Nord faccia prove di forza. Fonti riferiscono che vi sia stata una telefonata diretta, per ammonire le autorità coreane da qualsiasi esercitazione militare.

Marianna Sacchini

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