Novità in Cina per il settore cosmetico

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27 Aprile 2007

SHANGHAI. Una nuova piccola rivoluzione nel settore della cosmesi in Cina. Dal 1° luglio 2007 diventerà effettiva l’edizione 2007 dei nuovi standard di sicurezza sui prodotti cosmetici venduti sul mercato cinese: "the Hygiene Standard for Cosmetics 2007 edition".

Questa nuovo insieme di provvedimenti adottato dal Ministero della salute cinese (MOH) aggiunge nuove restrizioni alle sostanze utilizzabili per prodotti cosmetici da importare e vendere in Cina. Le nuove ulteriori restrizioni sembrano ricalcare quanto previsto a livello comunitario e segnano un passo importante verso la nuova politica di sicurezza dei prodotti.

Tutto ciò sembra essere la conseguenza delle recenti richieste contenute nel documento programmatico del 2006 del "Cosmetic Working Group" in seno all’Unione Europea.

Le principali novità introdotte dall’Edizione 2007 sono i nuovi metodi di testing per la verifica delle sostanze proibite ed una regolamentazione sempre più dettagliata per i cd. prodotti da sole (in particolare creme protettive e water-resistant), per i quali sono stati introdotti nuovi test e nuovi requisiti per l’etichettatura.

Tra i vari provvedimenti ancora allo studio vi è quello relativo alla riorganizzazione tra le due Autorità di vigilanza, l’Amministrazione per la Qualità, Supervisione e Quarantena ed il Ministero della Salute.

Ricordiamo, infatti, che la possibilità per la Cina di importare prodotti cosmetici provenienti da società straniere è soggetta a regolamenti emanati dal Ministero della Salute (MOH) per i cosmetici e dall’Amministrazione per la Qualità, Ispezione e Quarantena per i le sostanze o i preparati cosmetici.

Vi è poi la previsione di una standardizzazione per la traduzione cinese dei nomi INCI e la volontà di ridurre le tasse sui prodotti di make-up con l’obiettivo di raggiungere l’aliquota pari all’8% ora prevista per i prodotti per la pelle e per la cura dei capelli.

Tra gli obiettivi indicati vi è, da ultimo, la revisione della normativa in tema di pubblicità prevista dal SAIC (State Administration For Industry and Commerce) che non è conforme con quanto prevedono la Legge sulla Pubblicità del 1995 e la prassi internazionale.

Questa nuova politica sulla sicurezza dei prodotti cosmetici appare rilevante se si considera che il mercato dei cosmetici in Cina è uno dei settori economici e industriali maggiormente sviluppati e che negli ultimi anni ha registrato notevoli incrementi dei profitti, con un aumento delle esportazioni pari al 20% nel solo 2006, portando cosi la nazione a diventare uno dei piu importanti produttori a livello internazionale.

Giovanni Pisacane