Nuova legge fiscale non distoglie investimenti stranieri in Cina

20 Marzo 2007

PECHINO: La nuova legge sul reddito non ha ridotto l’attrattiva della Cina agli occhi degli investitori cinesi. La nuova legge sul reddito delle società, infatti, prevede l’unificazione dell’aliquota del 25% sia per le società domestiche che straniere. Tuttavia, secondo il Ministro del Commercio Bo Xilai, gli investitori stranieri non sono solo attratti dal sistema fiscale preferenziale, ma anche da fattori come le infrastrutture, la tecnologia, la manodopera e la stabilità finanziaria.