Obesi e single, niente adozioni in Cina

21 Dicembre 2006

PECHINO: Nei prossimi tre mesi La Cina annuncerà la sua politica sulle adozioni internazionali. Secondo fonti non ufficiali, per adottare un bambino cinese si dovrà essere benestanti e in buona salute fisica e mentale. Verranno richiesti i test sul cancro e sull’AIDS. Se uno dei due aspiranti genitori è divorziato, la coppia dovrà essere sposata da almeno cinque anni. I single, gli obesi e gli ultracinquantenni non potranno invece fare richiesta. Le nuove misure sono state decise in seguito al forte aumento di richieste di adozione dall’estero, soprattutto da parte degli Usa, dove dal 1991 ad oggi sono entrati 55.000 piccoli cinesi. Secondo le stime dell’ organizzazione umanitaria Save The Children, ogni anno vengono abbandonati in Cina circa centomila bambini, il 90% dei quali di sesso femminile.