Oltre l’ 85 per cento dei cittadini cinesi lamenta una crescita dei costi di vita media negli ultimi 10 anni.

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20 Marzo 2006

PECHINO: Il Chinese National Statistical Office ha riconosciuto che dall’anno 1996 a oggi si è riscontrato un lievissimo aumento dei costi di vita media, per di più l’aumento risulta essere direttamente proporzionale alla crescita dei salari medi.

Al contrario, secondo una statistica fornita dal China Youth Daily, oltre l’85 per cento dei cittadini cinesi lamenta uno scontento per la crescita del costo di vita media.

Su 7625 cittadini intervistati, l’85.3 per cento ha replicato una gravosa crescita del costo di vita negli ultimi 10 anni.

Secondo i dati del Chinese National Statistical Office, la variazione percentuale annua dell’Indice dei Prezzi al Consumo (IPC) vede una alterazione minima dal 1996 al 2005, e addirittura dal 1999 al 2002 non si riscontra alcun aumento.

Da cosa derivano quindi le lamentele dei cittadini cinesi?

Negli ultimi 20 anni la Cina ha subito una crescita e uno sviluppo economico frenetico, modificando i bisogni e le richieste dei cittadini. Se 10 anni fa, nell’Indici dei Prezzi al Consumo un terzo era occupato dagli alimenti, oggi gli alimenti occupano meno di un decimo, mentre sempre più alta è la percentuale occupata delle cure mediche, prodotti tecnologici e proprietà.

Si evince quindi un aumento delle esigenze dei cittadini, dovute alla crescita economica del paese, più che un aumento del costo di vita effettivo.

Melinda Brindicci

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