Opportunità, India e il ministero degli Esteri italiano

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12 Giugno 2006

NEW DELI: Il Ministero degli Affari Esteri Italiano (Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo) ha concordato con le autorità indiane un programma di cooperazione allo sviluppo del Paese, finalizzato a sostenere sia tecnicamente che finanziariamente lo sviluppo delle PMI locali tramite accordi di collaborazione industriale con aziende italiane. La componente tecnica del programma, affidata ad UNIDO, affianca la linea di credito agevolato resa disponibile tramite una convenzione con la National Small Industries Corporation (NSIC), basata a Noida (New Delhi).

La linea di credito istituita dal Ministero, pari a 5,17 milioni di euro ca. (prima ‘tranche’ di complessivi 25,8 milioni di euro ca. riservati al programma), è a beneficio delle piccole e medie imprese private indiane (con priorità per le imprese miste) intenzionate a migliorare la propria capacità tecnica industriale tramite l’acquisto di macchinari industriali e servizi italiani.

Le condizioni di retrocessione della linea di credito ai privati indiani non sono fissate dalla convenzione tra le autorità italiana ed indiana, ma resta inteso che avranno un carattere agevolativo rispetto al mercato. Le domande di utilizzo della linea di credito possono essere inoltrate dalle aziende indiane alternativamente alla NSIC oppure all’ufficio UNIDO di New Deli. Lo stesso ufficio UNIDO fornisce l’assistenza alla preparazione dei documenti tecnici necessari.

L’ufficio UNIDO a New Deli fornisce informazioni ed assistenza tecnica sia alle aziende italiane che indiane interessate alle attività di cooperazione industriale.

Le domande di utilizzo della linea di credito agevolato destinata alle PMI indiane sono sviluppate con l’assistenza dell’ufficio UNIDO e presentate tramite lo stesso ufficio a New Deli oppure direttamente alla National Small Industry Corporation (NSIC), la controparte governativa del programma.

Sono ammessi al finanziamento agevolato gli acquisti di beni di investimento industriale, da un minimo di 52.000,00 ad un massimo di 1,03 milioni di euro ca., con contratti denominati in euro.

Priorità è riservata alle iniziative localizzate in distretti industriali di particolare importanza, a iniziative sostenute dall’assistenza tecnica UNIDO ed infine a iniziative di vantaggioso impatto ambientale, occupazionale o sociale.

Le condizioni di restituzione per gli utenti indiani sono fissate in 1,5 anni di preammortamento e massimo 5,5 anni di ripagamento. Il tasso di interesse è del 10%, per denominazione in Rupie Indiane (IR).

La preparazione di studi di fattibilità per imprese miste può essere realizzata e parzialmente finanziata da UNIDO.

Nel caso di imprese miste, la linea di credito può essere affiancata, per il partner italiano, dal finanziamento agevolato ex art. 7 L.49/87

Ylenia Rosati