Orientalisti nel mondo del business: la frontiera delle internship specialistiche

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TOKYO: Sono migliaia i laureati in lingue orientali in Italia ogni anno e altrettante migliaia sono i profili dei disoccupati laureati in tale percorso di studi. Se fino a un ventennio fa una laurea in lingue orientali assicurava un inquadramento di alto livello non solo per applicazioni in ambito interpretariale o interculturale, ma anche di inserimento in multinazionali o nell’international trade, se non addirittura in ambito istituzionale, oggi lo scenario è fortemente cambiato.

La crisi contingente del Sistema Paese, l’aggravarsi delle condizioni contrattuali e l’avvento del precariato, la riforma del sistema universitario che con il nuovo ordinamento ha favorito l’aumentare dei laureati in un percorso di studi breve, hanno inevitabilmente portato ad una staticità sul settore, nonché ad una diminuzione delle posizioni accessibili a larga fascia. Con questo termine ci si riferisce a quegli incarichi lavorativi che seppur preferendo laureati in lingue orientali non eccezionalizza tali figure in un livello di specializzazione particolarmente alto. 

Da una recente analisi condotta da Asian Studies Group Italia su profili di laureati che presentano un percorso di formazione diversificato (a seguito di raccolta cv e introduzione su programmi di stage prima e lavoro poi) e una conoscenza base delle lingue quali il cinese, il giapponese e il coreano, è importante constatare che per i laureati in discipline linguistiche / umanistiche / letterarie o culturali inerenti ai panorami dell’Asia orientale, pur presentando un livello di conoscenza della lingua e delle cultura di riferimento molto approfondite, il livello di accettazione da parte della struttura ricevente e di occupazione è del 40% più basso rispetto a laureati in discipline totalmente differenti (legge, economia, ingegneria, informatica) che pur avendo una conoscenza estremamente più basilare di tali lingue accostano tale competenza ad un bagaglio tecnico estrememente più ampio e specifico, prediletto prediletto dalle aziende, soprattutto in periodi di crisi.

Da questa consapevolezza parte la riflessione di "armonizzazione" del curriculum accademico dei laureati in orientalistica, come è stata definita dal centro studi, con cui Asian Studies Group presenta sullo scenario italiano una serie di programmi rivolti principalmente a quanti pur avendo consolidato un forte know how linguistico presentano un profondo deficit ( per assenza di tali elementi nel percorso universitario) di contenuti principalmente inerenti il business management, l’internazionalizzazione di impresa, la consulenza applicata alle dinamiche di trade e il cross cultural marketing.

La proposta avanzata da oltre due anni sulla sede Asian Studies Group di Milano si è arricchità di nuovi stimoli e ha assunto una veste più dinamica con l’introduzione di percorsi di internship finanziati dal Centro per poter applicare direttamente sul posto (in Cina e Giappone in primis) quanto appreso durante il corso di specializzazione di durata intensiva (35 ore in un mese di frequenza).

Nel caso di business japanese, Asian Studies Group presenta programmi di internship su diverse città e introduce in esclusiva per il 2013 anche un programma di business management rivolto a studenti laureati in giapponese interessati ad apprendere nozioni sul mondo del lavoro nelle aziende giapponesi e intraprenderne un percorso applicativo di almeno 2 settimane sul posto.  La particolarità è che questo programma anche nella sua parte teorica si tiene totalmente in Giappone, con compagni di classe giapponesi ala loro prima esperienza di internship nel mondo dell’amministrazione aziendale. Tale servizio viene offerto in esclusiva sull’Italia dalla partnership che ASG ha siglato con Eigyoka LTD, azienda speciaizzata in servizi per il business management e consulting con sede a Akasaka e che fornisce in un’agenzia esclusiva tale servizio.

Oltre a questo programma ASG presenta anche l’offerta classica in business japanese che comprende un mese di didattica su contenuti inerenti alla comunicazione commerciale, alle tecniche di reportistica, alla stilistica di comunicazione applicata alle diverse casistiche commerciali, fino ad arrivare alla gestione concreta di colloqui di lavoro, organizzazione meeting e conference calls in lingua. A questo segue un’esperienza di internship presso aziende partners del centro per una durata variabile da 1 a 2 mesi con alloggio offerto da Asian Studies Group. Anche le internship sono ovviamente offerte gratuitamente. L’associazione difatti non crede nel valore formativo e costruttivo di internship che vengono "vendute", preferendo invece percorsi che concretizzino quanto affrontato nel corso di specializzazione.

Lo stesso percorso è offerto anche per la lingua cinese per cui il centro studi sta pianificando una lista di internship per il prossimo anno da associare ai percorsi di studio in business chinese già offerti presso la sede di Milano.

Per maggiori informazioni

Corso in Business Japanese + Internship (durata totale 2/3 mesi) – prossima sessione con accessi in febbraio 2013 / maggio 2013

Corso in Business Management con Internship in Tokyo (durata 1 mese) – prossima sessione aprile maggio giugno luglio 2013

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