Ottimista come un indiano

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22 Dicembre 2006

NUOVA DELHI: Secondo uno studio di ACNielsen condotto su 25.000 utenti Internet di 46 nazioni del mondo, i consumatori più ottimisti del pianeta sono gli indiani: per il famoso istituto di ricerca, infatti, l’India guiderebbe la speciale classifica davanti a due nazioni europee, la Norvegia e la Danimarca.

È questo quel che emerge dall’analisi dell’elenco recentemente pubblicato, stilato sulla base dell’ACNielsen Global Consumer Confidence Index, un indice che misura le aspettative dei consumatori nel breve periodo, coincidente di solito con il successivo semestre.

Le interviste condotte sul campione hanno prodotto un valore dell’indice mai ottenuto prima dal subcontinente indiano: 137, ben 38 punti sopra la media dei paesi sotto esame. Solo la Norvegia riesce a tenere il passo della fiducia indiana, seguendo in seconda posizione a 134. Già la Danimarca, terza classificata, segue un po’ più in basso, a quota 129.

Evidentemente gli indiani nutrono reale fiducia nella loro economia "esplosiva", tanto da non avere dubbi sull’andamento delle prossime settimane. Eppure sembra semplicistico pensare che il primato sia dovuto solo ad elementi puramente finanziari. A conferma di ciò basta osservare la posizione dell’altro gigante asiatico, la Cina, che nonostante abbia anch’essa un’economia in forte crescita si deve "accontentare" di un valore pari a 105, pur sempre sopra la media ma in contrasto con il ben più elevato ottimismo indiano.

A livello globale la fiducia nei propri mezzi è cresciuta, seppure lievemente: la scorsa edizione della ricerca, riguardante la prima metà del 2006, dava un risultato di 98, solamente un punto sotto l’attuale prestazione che è pari a 99.

Di maggior interesse è invece l’analisi per aree geografiche. Insieme al subcontinente pare che tutta l’area sud-orientale dell’Asia e quella oceanica godano di una ventata di ottimismo. Nazioni come Australia, Nuova Zelanda, Vietnam, Indonesia, Malesia, Hong Kong e Singapore posseggono valori ben sopra la media.

E i più pessimisti? Gli abitanti di una nazione europea, il Portogallo, mentre penultimi e terzultimi sono ancora due paesi asiatici: la Corea del Sud e il Giappone, quest’ultimo con un valore di 71, quasi la metà dell’indiano ottimismo.

Roberto Rais