Pakistan, Iran, India: ripresa dei colloqui su gasdotti

24 Maggio 2006

NUOVA DELI: Pakistan, Iran e India sono d’accordo nel voler riprendere i colloqui sul prezzo del gas, prima di poter finalizzare un accordo sul trasferimento del gas iraniano in India attraverso il territorio pakistano.

I funzionari delle tre nazioni si sono infatti incontrati per due giorni a Islamabad per discutere del progresso di un progetto di 7 miliardi di dollari, a cui gli Usa sono contrari.

Il prossimo round dei colloqui si terrà a Nuova Deli a luglio.

La proposta del progetto risale a circa dieci anni fa ma i progressi sono stati lenti soprattutto a causa delle tensioni tra Pakistan e India.

Gli Stati Uniti stanno invece tentando di scoraggiare le due nazioni dal far affari con l’Iran, piuttosto vorrebbero vedere i due stati impegnati in un altro gasdotto, quello che va dal Turkmenistan fino all’Afghanistan.

Il Segretario di stato americano, Richard Boucher ha presentato infatti un ambizioso progetto al Congresso, che collegherebbe i Paesi ricchi di risorse energetiche dell’Asia Centrale con India e Pakistan.

La questione della sicurezza energetica nella regione asiatica sta assumendo sempre maggiore importanza, specialmente per il Pakistan, preoccupato dall’accordo che vedrà gli Usa rifornire il suo rivale indiano di tecnologia nucleare civile.

Gli Usa si sono infatti rifiutati di dare accesso al Pakistan alla tecnologia nucleare per la sua posizione nei confronti della proliferazione nucleare.

Il gasdotto attraverso il Pakistan permetterebbe di collegare le riserve di gas iraniane, le seconde maggiori al mondo, all’economia indiana in pieno boom, trasportando 150 milioni di metri cubi al giorno di gas, per 25 anni.

Sebbene il Pakistan riesca attualmente a soddisfare i suoi bisogni di gas attraverso la produzione interna, prevede tuttavia un calo dopo il 2010 e sta mirando perciò a progetti a lungo termine di gasdotti da Iran, Turkmenistan e Qatar.

Ylenia Rosati