Paperoni d’India

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23 Novembre 2006

NUOVA DELHI: La rivista Forbes ha alzato la propria personalissima soglia di "abbondanza", il limite minimo che occorre scavalcare per diventare veramente ricchi: per entrare nel gotha patrimoniale planetario sono ora necessari 790 milioni di dollari mentre nel 2005 ne bastavano "solamente" 590. Tuttavia questo non solo non scoraggia la rappresentanza indiana nella lista dei Paperoni del mondo ma, anzi, mette ancora più in risalto quanto i patrimoni orientali siano cresciuti negli ultimi dodici mesi.

Come al solito l’India presenta una discreta fila di ambasciatori, la maggior parte ben noti anche in Europa. Lakshmi Mittal, reduce dall’affare Arcelor, si conferma l’uomo più ricco del subcontinente e il terzo di tutto il pianeta, con i suoi 25 miliardi di dollari di patrimonio.

Al secondo e al terzo posto nazionale ci collocano i fratelli Ambani. Il più anziano, Mukesh, detiene il titolo di più ricco tra i "residenti" in India, con possedimenti per oltre 18 miliardi di dollari, tre in meno rispetto al fratello minore, Anil Ambani.

Perde posizione — proprio a favore dei due Ambani — Azim Premji, che con ricchezze per 14 miliardi di dollari occupa ora il quarto posto. Il quinto è Kushal Pal Singh, con 10 miliardi. Seguono Sunil Mittal con 6,9 miliardi, Kumaramangalam Birla con 6,8 miliardi e Tulsi Tanti con 5,9 miliardi.

Fra le new entry figurano Ramesh Chandra, operante nel settore immobiliare, e Kalanithi Maran, proprietario del network Sun. Si ferma a 840 milioni di dollari Jignesh Shah, CEO di Multi Commodity Exchange. Il più giovane adepto dell’elitario elenco è il trentunenne Shivinder Singh, dei Ranbaxy Laboratories Ltd, numero ventiquattro nel paese (nella lista c’è anche suo fratello Malvinder Singh).

In totale, i quaranta indiani con il portafoglio più gonfio contano per ben 170 miliardi di dollari, contro i 106 miliardi dello scorso anno. Il peso è decisamente sbilanciato a favore dei dieci più ricchi, che riescono a rappresentare da soli più dei due terzi del totale, con un patrimonio combinato di oltre 112 miliardi.

Roberto Rais