Parti più antiche della Grande Muraglia a rischio estinzione: al via un progetto di restauro nella regione autonoma della Mongolia Interna.

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14 Maggio 2008

MONGOLIA INTERNA: Non c’è visitatore che si rechi in Cina senza fare una visita alla regina di tutte le attrazioni turistiche: la Grande Muraglia.

La maggior parte dei turisti si reca a Badaling, i più avventurosi prediligono Simatai mentre gli amanti del paesaggio si dirigono a Mutianyu. Da sempre le mete predilette sono state quelle più vicine all’area di Pechino che corrispondono anche ai tratti sottoposti a maggiore restauro in tempi recenti e che sono caratterizzate, prevalentemente, da una struttura muraria di epoca Ming (1368- 1644) più tarda rispetto al periodo di costruzione della Muraglia, ovvero in epoca Qin (221-207 a.C.).

Ad oggi non restano che pochissimi tratti dell’architettura originaria della muraglia che rischiano, peraltro, di scomparire a causa dell’erosione provocata dagli agenti atmosferici e da un’inadeguata salvaguardia da parte degli organismi preposti a tale scopo. Uno dei motivi per cui quella che potrebbe essere considerata la parte più affascinante della Grande Muraglia è stata trascurata è la sua posizione "poco strategica" dal punto di vista turistico, visto che il tratta di muraglia di epoca Qin è situato per la maggior parte in Mongolia Interna, dove si snoda per 22 mila kilometri e si trova dunque al di fuori delle rotte turistiche ordinarie.

Da oggi, ci sono però buone notizie per i sostenitori della preservazione della Muraglia: la regione autonoma della Mongolia Interna ha, infatti, recentemente stanziato 5 milioni di yuan per la riparazione del tratto Qin della costruzione che sarà ultimata alla fine del 2008. Per l’anno prossimo, invece, la commissione locale per la preservazione dei Beni Culturali prevede di restaurare il tratto risalente alla dinastia Han della muraglia (207 a.C.- 220 d.C.). Il progetto, varato il 12 maggio, è stimato nell’ordine dei 100 milioni di yuan (14,3 milioni di USD) e si propone di proteggere il tratto di muro tra i più antichi dell’intera costruzione, dove compare anche una piccola parte appartenente al periodo degli Stati Combattenti (476-221 a.C.). Questa parte di Muraglia, infatti, è stata pesantemente danneggiata da 2000 anni di esposizione agli agenti atmosferici e sarebbe stata sicuramente destinata all’estinzione se non fosse stata inclusa in un progetto di restauro tempestivo.

la corrispondente Fabiola Moroni