Pechino apre il mercato dei derivati del petrolio

7 Dicembre 2006

PECHINO: Il Ministero Cinese del Commercio ha annunciato che a partire dal prossimo primo gennaio, la Cina aprirà il mercato all’ingrosso dei derivati del petrolio agli investitori sia domestici che stranieri. In base agli accordi stabiliti con l’ingresso nel WTO, il paese ha già autorizzato le compagnie straniere a operare nel commercio retailer, attraverso la gestione di un numero limitato di stazioni di servizio e la partnership con gruppi cinesi.

Il business dei derivati del petrolio è stato fino a oggi monopolio dei grandi conglomerati statali China Petrochemical Corp (Sinopec) e China National Petroleum Corp (CNPC).

A beneficiare dell’apertura, saranno compagnie multinazionali come BP, Exxon Mobil e Total, che potranno investire nel mercato del gasolio, diesel e cherosene, e nuove entità statali e private che si svilupperanno nel settore, incoraggiando la libera competizione di mercato e migliorando i servizi e la qualità.

Ma poiché il business della vendita all’ingrosso rimarrà distinto da quello delle licenze per l’importazione e l’esportazione, tuttora di difficile accesso, gli analisti prevedono che molte aziende incontreranno difficoltà a entrare nel settore. Infatti, secondo il nuovo regolamento, dovranno possedere una licenza di importazione o una raffineria per potersi occupare della vendita all’ingrosso. In caso contrario, potranno solo associarsi ai giganti Sinopec o CNPC.

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