Progetto Maglev a rischio

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15 Giugno 2006

SHANGHAI: Le continue dispute tra Cina e Germania riguardo a questioni finanziarie nonché l’opposizione del ministero delle Ferrovie sono tutti fattori che minacciano la realizzazione del progetto, di 35 miliardi di yuan, della linea Maglev che collegherà Shanghai ad Hangzhou.

A marzo, il Consiglio di Stato ha approvato il progetto della linea ferroviaria, lunga 165 km con una velocità massima di 450 km/h, e il 23 maggio il cancelliere tedesco Angela Merkel ha viaggiato su un maglev nel distretto del Pudong di Shanghai, ribadendo il suo sostegno per il nuovo progetto. Ciononostante, delle fonti hanno riferito che le discussioni tra il Governo centrale e il tedesco Transarapid International non procedono come ci si attendeva.

La controparte tedesca vorrebbe che la Cina acquistasse la sua tecnologia, usando invece il denaro cinese per la costruzione di una nuova linea ferroviaria, mentre i cinesi vorrebbero una joint venture per acquistare la maggior parte delle attrezzature e componenti, incluso un contributo finanziario dalla Germania.

I cinesi sostengono che la linea Shanghai-Hangzhou rappresenta "l’ultima opportunità" per la tecnologia maglev tedesca, sviluppata oltre 10 anni fa ma operativa solo su un tratto di 30 km tra l’aeroporto del Pudong e una stazione di Shanghai. Inoltre, hanno dichiarato che la linea che collegherà le due città avrà una grande risonanza internazionale ed è perciò interesse della Germania investire in questo progetto, specialmente prima del World Expo che si terrà a Shanghai nel 2010, e che sarà un ulteriore finestra sulla tecnologia del maglev.

Un’altra minaccia per la linea ferroviaria verrebbe dall’interno, ovvero dal ministero cinese delle Ferrovie, che sta spingendo per un suo progetto, un altro treno ad alta velocità, una versione più economica del maglev.

Il ministero sostiene infatti che la linea maglev è troppo costosa e inadatta per una distanza talmente breve, ed è convinta che qualora il suo progetto dovesse partire prima, il maglev Shanghai-Hangzhou rischierebbe di non essere realizzato.

Ylenia Rosati