Proposta sperimentazione eutanasia in Cina

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10 Marzo 2006

PECHINO: Un ricercatore e consigliere politico ha chiesto il permesso di condurre esperimenti sull’eutanasia in alcune regioni della Cina. "Ormai è solo una questione di tempo perché l’ eutanasia diventi legale in Cina", sostiene Zhao Gongmin, ricercatore della CASS (Accademia Cinese delle Scienze Sociali). Zhao ha affermato che in un recente sondaggio l’80 per cento degli intervistati si sono dichiarati a favore dell’ eutanasia per le persone con malattie incurabili o dolorose, con una percentuale più alta registrata tra le persone anziane.

"I tempi non sono ancora maturi per una legislazione sull’eutanasia a livello nazionale, ma suggerisco allo Stato di permettere a certe regioni di formulare delibere o regolamentazioni locali per legalizzare la pratica in casi particolari" e ha poi aggiunto "dovremmo prima fare qualche sperimentazione a livello locale per poter accumulare esperienza."

Il problema dell’ eutanasia è stato discusso in passate sessioni del Parlamento senza che sia stato raggiunto un consenso. Nelle campagne non sono infrequenti i suicidi delle persone malate che non vogliono gravare sulle famiglie, spesso troppo povere per pagare i conti di una sanità completamente privatizzata. Nel suo discorso di apertura dei lavori del Parlamento, domenica scorsa, il premier Wen Jiabao ha annunciato un aumento delle spese dello Stato per rafforzare l’assistenza sanitaria nelle campagne, spesso inesistente o inaccessibile alla maggioranza della popolazione.

Ylenia Rosati