Rolling Stones sbarcano in Cina

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7 Aprile 2006

PECHINO: IL gruppo dei Rolling Stones è sbarcato ieri in Cina, in sordina e con tre anni di ritardo, secondo qaunto riferito da un portavoce della Emma Entertainment, il cui concerto sarà organizzato sabato a Shanghai, sottolineando che tutti gli ottomila biglietti disponibili per il concerto sono stati venduti. La Emma non ha spiegato la scelta dello Shanghai Grand Stage, piccolo per un gruppo che ha avuto un milione di spettatori il mese scorso a Rio de Janeiro. Alla scelta di un piccolo teatro si è accompagnata quella di imporre prezzi internazionali per i biglietti, che vanno dai trecento ai tremila yuan (dai 30 ai 300 euro), troppo per una città dove il salario medio è di 1.700 yuan al mese (circa 170 euro). Perché gli organizzatori abbiano scelto Shanghai, patria del jazz, al posto di Pechino, la vera mecca del rock cinese da cui peraltro provengono tutti i più noti esponenti di questo genere, da Cui Jian (considerato il Bob Dylan cinese), alla Tang Dinasty, il gruppo rock più amato dai giovani cinesi, non è ancora chiaro.

Gli Stones avevano in programma due concerti in Cina nel 2003, rispettivamente a Shanghai e Pechino, poi annullati in fretta per la Sars.

Non si conosce ancora la lista delle canzoni che gli Stones suoneranno sabato sera ma il portavoce di Emma ha detto che gli organizzatori obbediranno a tutte le regole imposte dal Governo di Pechino.

Il concerto di Shanghai, una città da cui gli Stones non potevano mancare, rientra nel tour mondiale "A Bigger Bang", che ha avuto in inizio nell’ agosto dell’ anno scorso e che li ha portati negli States, in Sud America ed in Giappone.

Ylenia Rosati

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