San Valentino d’affari

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12 Febbraio 2007

SHANGHAI: In Cina San Valentino è quasi diventato una festa nazionale. Abbandonati i tempi in cui era perfino vietato abbracciarsi in pubblico, i ragazzi cinesi sono sempre più alla ricerca di sentimentalismo e romanticherie, atteggiamenti ispirati dalle telenovelas. Così la festa degli innamorati, una volta considerata il simbolo della decadenza occidentale, è diventata un vero e proprio business.

Qualche esempio? Il quotidiano China Daily rivela che il famoso banchiere di Shanghai Richard Fan regalerà a sua moglie un orologio di Cartier da 40.000 yuan – circa 5.000 euro, cifra dodici volte più alta rispetto allo stipendio annuale di un contadino.

Fra i regali più comuni, i "pacchetti" offerti dai migliori hotel e ristoranti di Pechino e Shanghai. Una notte d’amore nella suite presidenziale del JW Marriott Hotel di Shanghai costa 3.700 dollari. Il ristorante "Cupola" sul bund — il lungofiume di Shanghai – ha messo all’asta il suo migliore tavolo con vista. Il pacchetto "Cena romantica con trasporto in limousine" costa circa 1.000 dollari, mentre una crociera sul fiume Huangpu fino a 24.000 dollari.

Un altro modo piuttosto insolito ma comune che sempre più coppie cinesi hanno di festeggiare il giorno di San Valentino, è regalarsi un’operazione di chirurgia plastica, per esempio per rifarsi il naso o gli occhi "all’occidentale". Lo confermano le migliori cliniche di Shanghai, che di anno in anno, con l’avvicinarsi del 14 febbraio, ricevono sempre più richieste. Illegale fino al 1980, la chirurgia plastica rappresenta oggi un business multi miliardario grazie alle campagne pubblicitarie diffuse in tutti i luoghi pubblici.

I più acculturati preferiscono investire un più modesto budget per trascorrere una serata a teatro. Il tema dello spettacolo è rigorosamente l’Amore, che è diventato per tutti "una vera e propria ossessione", commentano dai botteghini dello Shanghai Drama Arts Center.

Ma la novità più attesa per quest’anno è una zuppa di patate dolci nate da semi coltivati nello spazio durante il viaggio della Shenzhou VI nel 2005. Oltre agli astronauti, la navicella ha infatti trasportato diverse specie vegetali per condurre esperimenti. I più prestigiosi ristoranti di Shanghai si stanno preparando a offrire alle coppie in cerca di un’esperienza alternativa e chic, una gamma di sessanta piatti, selezionati da trenta esperti, cucinati con le famose patate spaziali.

Eppure, visitando i blog cinesi, si scopre che in molti si lamentano. Se qualcuno critica la Festa di San Valentino perché si sente costretto a esibire apertamente i propri sentimenti, la maggior parte degli insoddisfatti si ribella all’eccessiva "osservanza" delle festività straniere. "Anche noi abbiamo San Valentino, perché dobbiamo festeggiare quello altrui?" commenta un lettore di China Daily.

Infatti solo pochi sanno che la Cina ha la propria festa di San Valentino, che cade nel settimo giorno del settimo mese del calendario lunare, quest’anno il 19 agosto. La festa si chiama Qixi ed è ispirata alla leggenda di due amanti, un pastore e una fata, separati da un Dio geloso che ha creato la via lattea per allontanarli. Da allora solo una volta all’anno i due amanti possono scavalcare il fascio di stelle per trascorrere una notte insieme.