Shandong punta su Confucio per rilanciare sua economia

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7 Luglio 2006

JINAN: Le autorità dello Shandong, la patria di Confucio, stanno lavorando su un’immagine "standardizzata" del saggio per aiutare a meglio definire la provincia e ad attirare più visitatori verso la regione.

Lo Shandong vuole sfruttare la sua posizione come patria indiscussa di Confucio, traendo vantaggio dalle sue risorse naturali e culturali per ridurre la sua dipendenza economica dai settori agricoli e manifatturieri tradizionalmente forti.

La provincia ha registrato 1.846 trilioni di yuan in GDP lo scorso anno, seconda solo al Guangdong, e la sua economia è cresciuta del 15.2% anche grazie ad un aumento in investimenti immobiliari. E’ patria di ben noti brand industriali quali Tsingtao e Haier, produttore di elettrodomestici, tuttavia il suo settore dei servizi non è ancora molto sviluppato.

"Lo Shandong vorrebbe sfruttare l’immagine di Confucio e del monte Tai (una delle 5 montagne più famose in Cina e Patrimonio culturale dell’Unesco), per poter sviluppare un’economia su basi culturali.

Il settore culturale — che comprende anche l’industria dei media, dei divertimenti e del turismo – contava il 2.7% del GDP della provincia nel 2004, 1/3 del tasso del Zhejiang.

La città di Liaocheng spera che i suo beni culturali possano aiutare a ridurre la sua dipendenza dall’industria pesante.

Sebbene orgogliose delle bellezze naturali della propria città, le autorità non hanno ancora delle idee ben precise di come poter promuovere questa "Venezia cinese del Nord".

Zibo, dove si trova l’impianto Sinopec Qilu Petrolchemical, sta guardando al settore dei servizi per aumentare i guadagni dei contadini. Come mossa iniziale, le autorità di Zibo, hanno infatti lanciato dei tour notturni alla residenza dello scrittore Pu Songling (dinastia Qing), noto per la raccolta di novelle "Le Storie fantastiche dello studio di Liao", ma i visitatori sono ancora troppo pochi e i contadini non hanno visto grandi guadagni dalla vendita di souvenir. La residenza è piena di statue di eroine rappresentate da spiriti volpe tratte dalle storie di Pu Songling che si illuminano nella notte. Nelle stradine attorno alla residenza una ventina di contadini vendono set di volpi in ceramica per soli 3 yuan (3 centesimi).

Ylenia Rosati

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