Shanghai, dopo l’avvio dei lavori del grattacielo più alto del mondo, ecco il progetto della più grande stazione ferroviaria.

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1 Marzo 2006

Shanghai si prepara all’avviamento dei lavori della nuova stazione ferroviaria, la più grande del mondo, in cui vi convoglieranno treni, metropolitane e tram. La costruzione avrà forma ovale, le volte saranno ad arco, tutte rigorosamente in vetro.

Un’ architettura luminosa e bella assicurerà presenza di spazi verdi nonché di luoghi pubblici, forse fra i più frequentati dai cittadini di Shanghai. Un luogo alla moda, un luogo d’incontro e il posto ideale per far shopping, ci saranno infatti le più grandi catene di mall internazionali.

Pare proprio che Shanghai diventerà il simbolo della nuova Cina, o per meglio dire la bandiera del World Trade Center. E’ stata la sua storia secolare a costituire il culto della Shanghai di oggi come Shanghai del futuro e del poter.

Solo Il 18 Aprile del 1990 Deng Xiaping dichiara ufficialmente la nascita del Pudong New Area, ossia la base per l’apertura del commercio internazionale nella città di Shanghai. Nel 1992 il comune di Shanghai approvò 534 investimenti stranieri, un numero tre volte più alto degli investimenti della precedente decade. Questo servì ad accelerare vertiginosamente il processo di riforma della città.

Un anno dopo gli investimenti stranieri nella città di Shanghai raggiunsero la

somma di 1.7 miliardi di dollari. Dalle misure prese da Deng Xiaoping, la Cina con a capo Shanghai si accinge a inaugurare la prima fase del suo impetuoso sviluppo durato fino al 1997 quando il paese fu colpito da una grave crisi finanziaria che partita dalla Tailandia sembrò interessare tutto l’oriente. Shanghai però riuscì presto a rialzarsi riportando il paese ad una crescita impetuosa durata fino alla primavera del 2003 quando l’epidemia Sars ha piegato il Pil del colosso cinese. Oggi Shanghai si prepara alla terza sfida con la piazza mondiale, la globalizzazione e il libero mercato preannunciando un suo ruolo come "fabbrica del mondo" in quanto posto ideale per produrre a basso costo con la massima qualità, e per imporre i prodotti a un mercato di 1 miliardo e 300 milioni di consumatori.

Shanghai è oggi una città a confine fra il passato travagliato di "colonia" e il futuro che si preannuncia caratterizzato di potere economico e ricchezza commerciale a livello planetario.

Melinda Brindicci

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