Shanghai erotica

Shanghai erotica

11 Luglio 2007

Shanghai Baby

Zhou Weihui

319 pagine

Rizzoli Superpocket

4,60 euro

Shanghai, città leggera, elegante e ‘chic’ nella sua stravaganza, è la cornice di fondo del romanzo di Zhou Weihui ‘Shanghai Baby’. Questo libro ce ne fa conoscere gli aspetti più mondani ed edonisti: la città emerge come un paradiso per giovani che hanno come scopo principale quello di divertirsi e di abbandonarsi alla contemplazione del lusso e del piacere. Il momento preferito della giovane protagonista è la notte, quando la metropoli brilla illuminata dalle luci dei neon: "pareva che la Via Lattea fosse esplosa e i rottami fossero caduti sulla terra: era il momento più eccitante della città".

La storia si snoda attorno alla figura di Coco, una giovane shanghaiese di 25 anni, tormentata dall’ossessione di diventare qualcuno. Spinta dalle pressioni del fidanzato Tiantian, decide di lasciare il lavoretto di barista col quale si mantiene per dedicarsi completamente alla scrittura di un romanzo. Tanto Coco è una donna spavalda e arrogante, quanto il fidanzato è sensibile e introverso. A renderlo una figura che ispira simpatia è l’impotenza sessuale dalle origini misteriose che lo angoscia, e che non gli permette di vivere un rapporto completo con la sua donna.

La vita dei due scorre con una certa singolare regolarità, scandita dagli incontri con i personaggi assolutamente stravaganti di cui lei e il suo fidanzato si circondano. Tra questi c’è ad esempio la disincantata ex direttrice di una casa di appuntamenti, Madonna, fidanzata con un pittore di molto più giovane di lei e con una storia personale altrettanto fuori dal comune. A fare da contrappeso alla sregolatezza nella vita di Coco, è la figura della madre di questa, un’ anziana signora legata ad un ideale di vita tranquilla, che ha accettato una tradizione di servitù al marito, passando la vita a stirargli le camicie- come ricorda Coco- e che spera che la figlia trovi un posto fisso.

Improvvisamente, un uomo si insinua nel rapporto morboso tra Coco e Tiantian: un businessman tedesco di nome Mark. Grazie a lui la vita della protagonista prende una piega entusiasmante: contesa tra il senso di colpa e il piacere sensuale che finalmente riesce a provare, Coco inizia con lui una relazione che difficilmente potrà nascondere al fidanzato. Nel finale tragico è Tiantian a diventare il protagonista, lacerato com’è dal tradimento di Coco, la quale, seppure non vorrebbe più ferire il proprio fidanzato, non riesce tuttavia a sottrarsi alle sue pulsioni sessuali nei confronti dell’amante tedesco.

Il romanzo è caratterizzato da uno stile diaristico, in cui ai racconti dei fatti si intrecciano memorie di altri avvenimenti e riflessioni personali dell’autrice in un flusso di coscienza a tratti quasi proustiano. Come se questo non bastasse, il testo è ricco di dettagli personali su Coco, spesso anche insignificanti, ma che rendono il personaggio ancora più vivido. Sappiamo che la sua borsetta preferita è quella maculata, siamo al corrente degli abiti che indossano sia lei che la maggior parte delle persone che le sono attorno, conosciamo la marca del profumo portato dal suo amante tedesco, e il gruppo musicale che suona nel cd che ha appena inserito nel lettore.

Shanghai Baby è stato uno dei best-seller cinesi più venduti di tutti i tempi (all’estero, dato che in Cina è stato invece censurato). Per questo motivo criticarlo è un’operazione tanto semplice quanto demagogica. Tuttavia, pur non trattandosi di letteratura "alta" (di certo non può essere definito un classico), il libro ha una sua ragion d’essere: raccontare delle vicende di una, e di milioni, di giovani cinesi chiuse in un vortice di consumismo, sesso, droghe e party nottambuli. I personaggi secondari, come Tiantian e Madonna, sono dal canto loro l’immancabile rappresentazione del nichilismo e dell’insicurezza che paiono essere diventati i mali contemporanei dei giovani nelle ricche città della Cina. Tiantian, in particolare, è la caricatura di una nuova gioventù asiatica, solitaria e nichilista, che ha come unica fonte di svago il sonno e i videogiochi. La sua impotenza sembra pertanto essere espressione di una vita schiacciata dai valori metropolitani e dal consumismo imperante. Il tradimento, visto come abbandono, da parte della donna che ama, sancirà la perdita dell’unica motivazione che ancora lo tiene in vita, decretando il suo crollo psicologico e lo sprofondamento in un abisso di distruzione.

Ameriga Giannone