Shell progetta investimento presso raffineria di Huizhou

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24 Maggio 2006

HONG KONG: Royal Dutch Shell, la terza maggiore società petrolifera al mondo, ha avviato dei colloqui riguardo l’acquisizione di una quota presso una raffineria petrolifera del valore di 19.3 miliardi di yuan (2.4 miliardi di dollari) costruita dalla China National Offshore Oil Corp (CNOOC) a Huizhou, provincia meridionale del Guangdong.

La Shell ha intenzione di investire nella raffineria per integrare l’impianto con la sua joint venture di 4.3 miliardi di dollari con CNOOC.

La raffineria, costruita ora dalla CNOOC, prevede di trasformare ogni anno 12 milioni di tonnellate di greggio in carburante, a partire da giugno 2008.

Shell e CNOOC hanno inoltre avviato un complesso petrolchimico, di cui Shell possiede una quota del 50% e la CNOOC il 45%. Il progetto prevede 2.3 milioni di tonnellate di prodotti petrolchimici per rifornire i mercati del Guangdong e della altre aree costiere, dove è alta la richiesta di prodotti petrolchimici.

Quest’anno la società olandese progetta di investire 500 milioni di dollari in entrambi i settori upstream e downstream della produzione petrolifera per aumentare la sua presenza nel mercato energetico cinese sempre più competitivo.

Quanto al settore upstream, Shell sta lavorando insieme a PetroChina per sviluppare il giacimento di gas di Changbei, nella provincia nord-occidentale del Shaanxi. Il progetto prevede di rifornire di gas Pechino e le regioni settentrionali prima del 2008. La società ha inoltre firmato un memorandum of understanding con la Shenhua Group e il governo locale della regione autonoma del Ningxia per sviluppare un progetto coal-to-liquid nella regione nord-occidentale del Paese.

Ylenia Rosati

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