Shenzhen vede crescere salari

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19 Aprile 2006

Shenzhen, uno dei maggiori centri per la produzione manifatturiera in Cina, sta considerando un aumento del suo minimo salariale fino al 23%, evidenziando le sempre maggiori pressioni per l’aumento dei costi che affrontano le società manifatturiere nel Sud della Cina. Secondo le proposte avanzate dall’Ufficio del lavoro di Shenzhen, il minimo salariale aumenterebbe dai 690 RMB mensili ( circa 70 euro) agli 800-850 RMB per le società operanti all’interno di una Zona Economica Speciale al confine con Hong Kong. Le società a investimento estero hanno già iniziato ad aumentare i salari per attrarre più manodopera.

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