Shock in Giappone: ministro si suicida e lascia il proprio testamento politico

29 Maggio 2007

TOKYO: Intorno alle 2 di pomeriggio di lunedì 28 maggio, il Ministro dell’Agricoltura Toshikatsu Matsuoka è stato dichiarato deceduto dai medici dell’Ospedale dell’Unniversità Keio, dove era stato trasportato d’urgenza dopo essere stato trovato impiccato nel suo appartamento di Akasaka.

Nell’appartamento dove Matsuoka si è suicidato, sono state trovate diverse note, scritte di suo pugno prima di impiccarsi, tra cui una rivolta anche al Primo Ministro Abe, in cui si scusa della sua decisione e dei problemi che ha causato.

Matsuoka era oramai da tempo nel mirino non solo della stampa e dell’opposizione, ma anche di alcuni esponenti del suo stesso partito, il Partito Liberal-Democratico, per una serie di scandali che coinvolgevano le spese del suo ufficio e alcuni affari legati all’organizzazione semi-governativa sotto il controllo del suo Ministero, la Japan Green Resources Agency.

Matsuoka, di 62 anni, originario della prefettura meridionale di Kumamoto, nel Kyushu, aveva cominciato la propria vita da politico nelle file del PLD dopo una carriera da burocrate all’interno del Ministero, un tipo di cursus honorum molto diffuso qui in Giappone.

A Matsuoka era stato più volte chiesto di dare una precisa motivazione alle altissime spese sostenute dal suo ufficio, che, nonostante si trovasse in un edifico ad uso gratuito fornito ai membri della Dieta, il Ministro continuava a giustificare come spese di affitto e mantenimento.

Dopo aver ripetutamente dichiarato che secondo i suoi tecnici non vi era nulla di strano in tali movimenti, infine il Matsuoka aveva chiuso la questione affermando che comunque, in conformità con l’attuale legge sulla trasparenza, non era tenuto a dichiarare nulla.

Altra questione che riguardava da vicino Matsuoka, è quella legata all’agenzia semi-governativa Japan Green Resources Agency, accusata di affari illeciti in merito a diversi progetti.

Le sedi dell’organizzazione sono state più volte ispezionate dalla polizia e sono stati effettuati anche alcuni arresti negli ultimi giorni che hanno coinvolto alcuni alti dirigenti.

Tra le questioni in sospeso, una riguarda propio la prefettura di origine del Ministro suicida, Kumamoto.

Il Ministro dell’Ambiente Masatoshi Wakabayashi ha assunto temporaneamente le funzioni di Ministro dell’Agricoltura, in attesa che l’Imperatore ritorni mercoledì dal suo viaggio in Europa, in quanto la sua approvazione è necessaria prima della nomina di un nuovo Ministro.

Il suicidio di Matsuoka è un colpo molto duro per l’attuale Governo.

Il Primo Ministro Shinzo Abe aveva sempre difeso in prima persona il ministro ed il fatto che Matsuoka abbia deciso di togliersi la vita in risposta alla pressione degli scandali che lo coinvolgevano, getta una pesante ombra anche sullo stesso Abe.

Con l’avvicinarsi dell’elezione di luglio per il rinnovo di metà della Camera Alta (il Senato giapponese), a maggior ragione questo evento potrebbe avere delle implicazioni ancora più importanti della tragica fine di un uomo che non poteva più reggere il peso della vergogna.

Gigi Boccasile

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