Singapore Airshow 2008 e anche l’Italia prende il volo

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22 Febbraio 2008 SINGAPORE: Il Singapore Airshow e’ uno dei tre appuntamenti più importanti a livello internazione per il settore aerospaziale e quello della Difesa. Organizzato dal Ministero dell’Aviazione Civile in collaborazione con il Ministero della Difesa, Scienza e Tecnologia di Singapore, e’ alla sua 26 esima edizione.

La nuova area espositiva, il CHANGI EXIBITHION CENTER (CEC), e’ un enorme spazio multifunzionale, costruito su 30 ettari di terreno; l’area espositiva coperta e condizionata è di 40.000 mq. ai quali si affiancano altri 100.000 mq. all’aperto così che, grazie alla sua estrema versatilità, si presta all’organizzazione di qualunque evento.

La struttura comprende anche una parte fronte mare attrezzata per spettacoli o pic-nic e mette a disposizione 2000 posti auto nel parcheggio.

Nel corso degli anni, l’Airshow di Singapore ha assunto un ruolo di importanza sempre maggiore fino a diventare un punto di riferimento nel settore aerospaziale e della difesa per tutta l’area del sud-est asiatico.

In recent years, the Asia Pacific region has become the world’s largest markets for arms…”

— Institute of Defence and Strategic Studies, Nanyang Technological University, 2006.

IL bilanciamento delle potenze in questa regione, la paura del terrorismo, le operazioni di peace keeping e l’innovazione tecnologica stanno portando in tutto il mondo a una crescita senza precedenti della spese militari di difesa e la parte del leone la fanno i paesi dell’ area Asia-Pacifico.

L’Asia-Pacific ha speso più di 40 billion US$ in armamenti dal 2000 al 2005 e ci si aspetta che raddoppino nei prossimi 5 anni, facendo di questa regione il più grande mercato di armamenti del mondo .

Al LAND DEFENCE PAVILLION del Singapore AIRSHOW 2008 espongono i fornitori di mezzi di difesa terrestri, i costruttori e providers di tecnologia con le loro ultime novità.

Per la prima volta quest’anno ci sarà la possibilità di vedere i mezzi terrestri d’assalto in movimento nei pressi del padiglione.

Grandi opportunità stanno nascendo nel settore dell’edilizia aeroportuale e dei servizi per svilupparla; sia nel Sudest asiatico che nei paesi del Golfo, poiché le strutture esistenti sono sotto (sforzo) pressione a causa della massa crescente dei viaggiatori.

Questi problemi presentano un’immensa sfida per tutti i governi, per le autorità dell’aviazione civile e per i fornitori di servizi aeroportuali che cercano di convertire la potenziale crescita in un’offerta concreta con benefici finanziari ed economici.

All’ AIRPORT PAVILLION sono esposti prodotti, soluzioni e servizi destinati al servizio aeroportuale.

Nella regione sono in corso :

— INDIA: costruzione di 7 nuovi aeroporti e modernizzazione di altri 30. progetti per un importo stimato 10 B US$

— MIDDLE EAST : il più grande aeroporto e espansione in UAE , DUBAI; QATAR and ABUDABI per più 25 B US$

— TAIWAN:costruzione del TERMINAL 3 e infrastrutture

— CHINA: il traffico aereo cresce del 10% e apriranno altri 30 aeroporti, più altri che dovranno essere ammodernati per sostenere il traffico aereo in aumento.

— Il traffico aereo e’ previsto che aumenterà del 25% nei prossimi anni a causa del maggiore afflusso di indiani e cinesi

— Il 75 % degli aeroporti prevedono di aumentare i loro buget per IT technology, specialmente per il controllo bagagli, uffici, servizi, telecomunicazioni.

Per quanto riguarda il settore aeronautico

I più grandi costruttori sono presenti: la AIRBUS ha portato anche l’immenso 380, e altri 50 velivoli sono in esposizione

L Italia e’ rappresentata da Finmeccanica che è presente in forze a questo appuntamento per meglio presentare le potenzialità del Gruppo in tutti i paesi della regione.

Questa importante azienda italiana partecipa al Singapore Airshow 2008 con le proprie soluzioni tecnologiche al servizio del Force Multiplier.

Già diversi paesi hanno manifestato interesse; ad esempio, per l’aereo da trasporto tattico C-27J di Alenia Aeronautica, vincitore della gara per il Joint Cargo Aircraft dell’Aeronautica e dell’Esercito USA. Tale velivolo é già stato ordinato da Italia, Grecia, Bulgaria, Lituania e Romania.

Finmeccanica opera a Singapore attraverso un proprio ufficio di rappresentanza ed è da anni presente e attiva nel paese dove le aziende Del Gruppo hanno già fornito sistemi nel campo radaristico, degli armamenti navali e della guerra elettronica.

Inoltre, nel giugno del 2007, Finmeccanica ha siglato un Memorandum of Understanding con la DSTA (Defence Science Technology Agency) per attività di ricerca e sviluppo congiunte nei settori dell’aerospazio e della difesa.

Attualmente l’opportunità più interessante riguarda il programma Fighter Wings Course (FWC) per il quale Alenia Aermacchi propone l’addestratore avanzato M-346, apprezzato da diverse aeronautiche militari in tutto il mondo e già scelto dall’Aeronautica Militare Italiana quale veicolo d’addestramento nel prossimo futuro.

Nell’ambito dei programmi Force Multiplier si inseriscono i sistemi e le soluzioni presentate da SELEX Communications per il programma Soldato Futuro e per i sistemi di telecomunicazioni protette.

Ulteriori opportunità provengono dal settore navale dove Galileo Avionica (che dal 1 gennaio 2008 si presenta sul mercato insieme a SELEX Sensors & Airborne Systems con l’unico marchio SELEX Galileo) propone radar di navigazione con caratteristiche di bassa visibilità (LPI – Low Probability of Intercept) da istallare su sommergibili.

SELEX Galileo, che nel corso degli anni ha fornito i propri sistemi per la gestione del traffico aereo a Singapore come in vari paesi dell’area, propone radar di navigazione con caratteristiche SELEX Sistemi Integrati . Questa azienda e’ in gara per la fornitura di sistemi radar ATC. Nel settore spaziale, Telespazio ha in corso azioni volte a promuovere la fornitura di servizi di telerilevamento mediante il sistema Cosmo-Skymed.

Inoltre, le numerose referenze di ATR (una società paritetica tra Alenia Aeronautica e EADS) e AgustaWestland sono una conferma dell’attenzione del Gruppo all’area e potrebbero aprire la strada verso nuovi contratti rispettivamente nel settore dei velivoli regionali turboprop e nel settore degli elicotteri, sia civili che militari.

Queste sono le grandi eccellenze del nostro made in Italy e ci auguriamo che molte delle nostre aziende colgano queste opportunità per spiccare il volo verso lidi lontani ricchi di opportunità mentre l’unico HUB italiano rischia di essere abbandonato.

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da Singapore, la corrispondente Fabiana Podreider Lenzi

Fabiana Podreider Lenzi