Singapore, bene in borsa i titoli bancari e immobiliari

15 Giugno 2007

SINGAPORE: Chiusura positiva per la piazza di Singapore nella seduta di giovedì, con un rialzo dello 0,63% sulla scia dei dati positivi fatti registrare dai principali mercati azionari dell’area asiatica e dalla borsa di Wall Street.

Lo Straits Times Index ha così raggiunto quota 3573,43 punti, che rappresenta un incremento di 22.21 punti dovuto principalmente ai segnali positivi provenienti dal mercato americano, dove gli ultimi dati mostrano un aumento della fiducia dei consumatori, un rafforzamento della crescita economica ed un rallentamento dell’inflazione.

Tra i titoli più in vista spiccano certamente quelli bancari, con DBS che è salita di $ 0.30 e OCBC che ha guadagnato $ 0.05, così come quelli immobiliari, tra i quali si sono distinti City Development e CapitaLand, facendo segnare entrambi un rialzo di $ 0.10.

La settimana borsistica aveva peraltro già mostrato nella seduta di lunedì segnali estremamente brillanti, con un deciso rialzo dell’1,54%.

Tra le cause principali alla base di tale incremento, gli analisti sono concordi nell’individuare come fattori decisivi la forte e costante domanda di uffici e abitazioni residenziali, unitamente alla decisa ripresa del settore delle costruzioni e al boom che sta facendo registrare il settore turistico. Molto bene nella giornata ancora City Development (+ $ 0.50), i titoli bancari (United Overseas Bank + $ 0.30) e Singapore Airlines (+ $ 0.30).

Il trend positivo si è poi mantenuto anche nella giornata di martedi, dove il volume di scambi ha portato l’indice ad un rialzo complessivo dello 0,45%, dovuto in particolare ai riflessi della positiva performance di Wall Street e al buono stato di salute dei titoli blue chip. Ancora una volta in positivo i titoli immobiliari con in testa City Development (+ $ 0.20).

L’unico ribasso della settimana borsistica sulla piazza di Singapore si è registrato nella seduta di mercoledì, dove si avuta una flessione dello 0,29% dovuta principalmente ad una fisiologica fase di assestamento conseguente ai guadagni fatti segnare nelle giornate precedenti e al diffondersi delle voci che ritenevano imminente un nuovo rialzo dei tassi di interesse. In leggera flessione, in particolare, i titoli del settore bancario e delle telecomunicazioni, mentre hanno mostrato segnali comunque confortanti i titoli immobiliari.

Fabio Grandin