Singapore: migliaia di nuovi posti di lavoro nei prossimi cinque anni

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13 Marzo 2007

SINGAPORE: Entro il 2011 verranno creati a Singapore 450.000 nuovi posti di lavoro, a condizione che la crescita economica della città-stato si mantenga su base annuale in una media compresa tra il 4.5% e il 6.5%.

La previsione è stata fornita dal Ministro del Lavoro, Ng Eng Hen, il quale ha precisato che le nuove posizioni riguarderanno in primo luogo ruoli strategici e manageriali, oltre che impieghi di natura prevalentemente tecnica ed operativa. Il piano di sostegno, infatti, è rivolto principalmente alle figure professionali di livello medio-alto, quali dirigenti aziendali o specialisti di elevato profilo che abbiano perso il posto di lavoro in conseguenza di ristrutturazioni aziendali e che oggi si trovano in difficoltà nel tentativo di ricollocarsi nel mondo lavorativo, spesso costretti ad accettare drastiche riduzioni di stipendio.

Il programma annunciato dal Ministro del Lavoro prevede un investimento da parte del governo di circa 20 milioni di dollari nel prossimo biennio ed è finalizzato a favorire l’incremento occupazionale in aree in forte espansione, quali il settore finanziario, aerospaziale e turistico. Un programma analogo è già stato sperimentato con successo nel settore sanitario, portando alla creazione di migliaia di nuovi posti di lavoro.

"L’obiettivo principale è consentire a coloro che hanno perso il proprio posto di lavoro di mantenere ed aggiornare le proprie capacità ed il proprio bagaglio di conoscenze", ha affermato il Ministro Ng. "In tal modo questi lavoratori vedranno ampliarsi il ventaglio di opportunità a loro disposizione sul mercato del lavoro ed avranno maggiori possibilità di sviluppare le proprie carriere nei settori di nuova espansione che il governo di Singapore intende sostenere".

In tale prospettiva, si prevede che almeno il 10% dei nuovi posti saranno occupati da ultrasessantenni ora disoccupati.

Il Ministro si è detto peraltro estremamente soddisfatto dell’incremento occupazionale fatto registrare da Singapore nello scorso anno, con la creazione di 173.000 nuovi posti di lavoro, circa metà dei quali sono stati occupati da cittadini locali.

"Cosa ci dicono questi numeri? Che Singapore è tra i vincitori nell’era della globalizzazione. Noi stiamo avendo successo perché ci siamo aperti al mercato mondiale, anziché opporre resistenza al cambiamento globale in atto. Abbiamo rimodellato lo scenario economico interno ed ora siamo in posizione di vantaggio per cogliere le nuove opportunità che si presentano", ha evidenziato il Ministro.

Per mantenere lo slancio economico del paese, il governo di Singapore adotterà ulteriori provvedimenti volti ad agevolare l’assunzione di lavoratori stranieri qualificati da parte delle imprese locali e, in tale prospettiva, verrà incrementata la quota di permessi di lavoro garantiti a ciascuna azienda.

"Un’economia forte e dinamica richiede una forza lavoro ugualmente dinamica e flessibile, in grado di cogliere le opportunità che si presentano ed adattarsi rapidamente ai cambiamenti. Noi vogliamo posizionarci ai vertici economici mondiali e cavalcare l’onda della globalizzazione", ha aggiunto il Ministro NG. "Singapore e i suoi cittadini devono guardare al futuro con ottimismo e fiducia".

Fabio Grandin

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