Singapore, settimana contrastante per il mercato azionario

29 Giugno 2007

SINGAPORE: Dopo quattro sedute consecutive caratterizzate da pesanti ribassi, il mercato azionario di Singapore ha chiuso la giornata di giovedi con un rialzo dello 0,93%, assestando lo Straits Times Index a quota 3.538.23 punti. I maggiori volumi di scambio hanno riguardato le principali aziende operanti nel settore bancario ed immobiliare, i cui titoli sono stati oggetto di decisi rialzi dopo i segni negativi fatti registrare nel corso della settimana.

Numerosi analisti ritengono che le ultime sedute del trimestre in corso possano essere caratterizzate da manovre speculative volte ad ottimizzare i profitti in occasione della chiusura del quarter; gran parte degli operatori, d’altro canto, ritiene che le attuali vautazioni dei principali titoli siano eccessive e debbano essere ricondotte principalmente al momento euforico che sta attraversando la borsa di Singapore in questi ultimi mesi, dove si è assistiti un rialzo del 19% dall’inizio dell’anno.

Tra i titoli in vista nella seduta di giovedì figurano, in particolare, City Developments (+0,20$), Singapore Airlines (+0,30$) e DBS (+0,20$).

Come anticipato, la settimana azionaria si era aperta sulla piazza di Singapore con un deciso ribasso (- 0,93%), imputabile principalmente a due fattori: in primo luogo l’effetto-traino al ribasso della borsa di New York, caratterizzata da forti perdite a seguito della diffusione di dati ufficiali che attestano la drastica riduzione del numero di compravendite per le nuove abitazioni sul territorio americano e, in secondo luogo, dalla prudenza che ha contraddistinto gli operatori di mercato in attesa della riunione di giovedi del comitato della US Federal Reserva, che ha deciso di mantenere inalterati i tassi di interesse.

Le perdite maggiori lunedi hanno riguardato in particolare il settore bancario, con DBS e United Overseas Bank in ribasso rispettivamente di 0,30$ e 0,20$.

Il trend negativo si è confermato nelle sedute di martedi, quando lo Straits Times Index è sceso dell’1,54%, e di mercoledi, quando il mercato azionario ha chiuso con un ribasso dello 0,56%. Nell’occasione i segni negativi hanno riguardato ancora il comparto bancario ed il settore immobiliare.

A dispetto dei pesanti ribassi, gli analisti si dichiarano ad ogni modo ottimisti e ritengono che l’attuale fase di assestamento del mercato si protrarrà per almeno un paio di settimane prima di ricminciare la marcia al rialzo che ha caratterizzato i primi mesi dell’anno. A confortare gli operatori, in particolare, è la diffusione dei dati sulle stime di crescita di Singapore, il cui prodotto interno lordo, stando alle ultime previsioni, è destinato a crescere in maniera consistente almeno per i prossimi 2 anni

Fabio Grandin