Sony in perdita. Nessun miracolo Playstation.

21 Maggio 2007

TOKYO: La Playstation 3, la console di giochi futuristica lanciata l’11 novembre scorso dalla Sony, pare essere all’origine delle perdite trimestrali del gruppo, che ammonterebbero a 75,8 miliardi di yen (465 milioni di euro). Nel 2007 la Sony ha venduto appena 5,5 milioni di unità di Playstation 3, contro 14,2 milioni di Playstation 2 e 8,36 milioni di PSP.

Già prima del lancio della Playstation 3, diversi analisti si erano chiesti il perché l’azienda leader mondiale nella produzione di giochi elettronici avesse deciso di buttarsi nel lancio di una nuova console, dopo il successo globale di Playstation 1 e 2, che da sole hanno venduto più di 200 milioni di pezzi. La Sony era stata tacciata di arroganza nel promuovere il suo nuovo prodotto, che usciva sul mercato con mesi di ritardo dalle previsioni originali e che è stata lanciata in Europa solo 4 mesi dopo il suo battesimo giapponese.

All’origine di quelle che vengono ritenute le perdite più pesanti subite dalla Sony negli ultimi quattro anni, sarebbero anzitutto gli alti costi di produzione della Playstation 3, ma anche la concorrenza della rivale Nintendo Wii. Equipaggiata con un avveniristico controller sensoriale, la Wii si trova al prezzo di mercato di 250 dollari, circa metà di quello della Playstation 3. Sorprende quindi che la Sony abbia dichiarato che parte delle motivazioni per le perdite di Playstation 3 sia il prezzo di mercato imposto alla console, che sarebbe inferiore ai costi di produzione. Secondo la società di ricerche di mercato iSuppli, il costo di produzione della console è di 840 dollari, contro un prezzo di vendita di 599 dollari.

Per arginare le perdite, il gruppo ha dichiarato che taglierà alcuni costi di produzione, ad esempio riducendo del 13% i costi dei semi-conduttori e di altri micro-chip, e chiederà alle aziende produttrici di software di creare più giochi per la propria console. Inoltre, la Sony prevede di recuperare i profitti anche attraverso la vendita dei suoi film, i cui guadagni dovrebbero aumentare del 17% grazie in particolar modo a Spider-Man 3, adesso nelle sale, e al terzo episodio di "Resident Evil", in uscita in settembre. Spider-Man 3 ha già confermato le attese, guadagnando, solo nel primo weekend di lancio, circa 383 milioni di dollari. A ciò vanno aggiunti i profitti ottenuti dalle tv a schermo piatto Bravia e dalle fotocamere Cyber-shot, le cui vendite stanno sostenendo l’azienda in questo momento di crisi.

I dati sulle perdite della Playstation 3 riflettono ciò che sta succedendo anche in casa Microsoft, madre della celebre console X-Box 360. Alla luce delle vendite in ribasso dell’ X-Box, Microsoft ha ridotto le previsioni sulle vendite entro giugno 2007 a 12 milioni di pezzi, contro i 13-15 milioni previsti inizialmente.

Nonostante l’avvio tentennante, la Sony rimane tuttavia fiduciosa nelle potenzialità della sua ultima creazione. Secondo Nobuyuki Oneda, direttore finanziario dell’azienda, i profitti della Playstation 3 si vedranno a partire dal marzo 2009. Inoltre, secondo il resoconto finanziario della stessa azienda, nell’anno fiscale che di chiuderà a marzo del 2008, la Sony dovrebbe assistere ad un rialzo del fatturato del 5,8%, con un utile operativo di 440 miliardi di yen.

Ameriga Giannone