Stretto di Taiwan, nuova zona economica competitiva

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8 Settembre 2006

TAIPEI: La zona sulla costa occidentale dello Stretto di Taiwan diventerà un centro economico talmente grande da poter competere con il delta del Fiume delle Perle, la più importante area economica della Cina.

I funzionari che hanno partecipato ieri al "First Forum on the Economic Zone on the Western Coast" a Taiwan, hanno rivelato le loro aspettative per la nuova zona economica, che potrebbe diventare un’area di fondamentale importanza per la futura cooperazione tra la Cina e Taiwan.

La nuova zona economica ad ovest dello Stretto di Taiwan ha il suo centro nella provincia del Fujian, nella Cina orientale, ma comprende anche le aree limitrofe. La zona si trova esattamente a metà tra le due regioni più sviluppate dal punto di vista economico, il delta del Fiume Yangtze e il delta del Fiume delle Perle, ed è la principale finestra cinese sull’area asiatico-pacifica.

Pascal Lamy, direttore generale del WTO, che ha preso parte al forum, crede nelle potenzialità e nei benefici derivanti dal rafforzamento dei legami economici tra i due lati dello Stretto di Taiwan. "Non è difficile osservare quanto la provincia del Fujian sia vicina a Taipei", aggiunge Lamy, ponendo l’accento soprattutto sulle vicinanze culturali, storiche e linguistiche.

La provincia del Fujian è ricca di risorse naturali, di forza lavoro e gode del supporto del governo, mentre Taiwan possiede le capacità tecnologiche e manageriali e ha in più la disponibilità di capitali: rafforzare i legami economici tra le due parti significherebbe quindi intensificare gli scambi commerciali, gli investimenti e i dialoghi tra la Cina e l’isola.

Silvia Angeli

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