Taiwan interrompe rapporti diplomatici col Ciad

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7 Agosto 2006

TAIPEI: Il governo taiwanese ha riferito domenica l’interruzione dei rapporti diplomatici con il Ciad, a poche ore da un viaggio programmato dal premier taiwanese nel paese dell’Africa centrale. Il portavoce del ministero degli esteri, Michel Lu, ha dichiarato che il Ciad è stato messo sotto pressione dalla Cina affinché ponesse fine alle sue relazioni con Taiwan.

Lu sostiene inoltre che la Cina ha usato il suo status di membro del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, nonché la sua capacità di influenzare gli eventi presso il vicino Sudan, per persuadere il Ciad ad interrompere i rapporti diplomatici.

Il premier taiwanese, Su Tseng-chang, progettava di partire per il Ciad questa domenica ma il viaggio è stato cancellato.

Negli ultimi anni Taiwan ha lottato contro i vari tentativi di Pechino di ridurre il numero degli alleati diplomatici dell’Isola. La Cina sta infatti concentrando ora la sua attenzione sull’Africa, usando il suo potere economico offrendo aiuti umanitari, scambi commerciali ed accordi di investimento in cambio di petrolio, materie prime e sostegno diplomatico.

Il Ciad ha iniziato a rifornire la Cina di petrolio nel 2003, esportando 133 milioni di barili nei primi due anni.

Attualmente sono solo 24 le nazioni ad avere relazioni diplomatiche con Taiwan, la maggior parte di cui paesi piccoli e poveri dell’Africa, Pacifico e America Latina.

Taiwan è stata uno dei maggiori alleati del Ciad, aiutandolo nello sviluppo delle sue infrastrutture e offrendo assistenza nell’espansione della sua industria petrolifera.

Il ministro degli Esteri taiwanese, James Huang ha incontrato i leader del Ciad a N’Djamena lo scorso mese proprio per cementare le relazioni bilaterali.

La decisione del Ciad è motivata principalmente da interessi finanziari e dai vantaggi che possono derivare da una relazione con la maggiore forza globale, la Cina, sostengono degli esperti.

Il Ciad, un paese povero minacciato da ribellioni e in conflitto con il vicino Sudan, aveva interrotto le sue relazioni con la Cina nel 1997, dopo 25 anni a favore di Taipei.

Il petrolio è la ragione principale della ripresa delle relazioni con Pechino, sostengono gli analisti. Le società cinesi sono interessate da diversi giacimenti nel Ciad, anche se finora la loro partecipazione è stata indiretta, attraverso altre società con diritti di sfruttamento.

Ylenia Rosati

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