Termina a Mosca il meeting della SCO

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1 Giugno 2006

PECHINO: Il Presidente della Commissione della NPC (Congresso Nazionale del Popolo, della Repubblica Popolare Cinese, ndr), Wu Banguo, ha partecipato a Mosca ad un meeting dei leader dei parlamenti dei paesi che sono membri della SCO, l’Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai, costituitasi nel giugno 2001.

Il Presidente, si è impegnato ad approfondire la cooperazione con lo stato del Kyrghizistan e del Tajikistan. Durante l’incontro con Marat Sultanov, portavoce del Consiglio Supremo del Kyrghizistan, Wu, ha dichiarato che i legami tra i due paesi stanno crescendo rapidamente, grazie anche alla risoluzione delle dispute sui confini e al trattato di buon vicinato sottoscritto dai due stati.

La Cina, ha affermato Wu Banguo, apprezza il sostegno di Bishek (capitale del Kyrghizistan, ndr), per quanto riguarda la questione di Taiwan, del Tibet e soprattutto per il sostegno dato nella lotta contro l’ETIM, il ‘Movimento di Indipendenza del Turkestan Orientale’, un movimento terrorista, che il 12 settembre 2002, il Dipartimento di Stato Americano dichiarò di avere incluso tra le 236 organizzazioni terroristiche designate nell’ordine esecutivo 13224 del Presidente Bush.

Da parte sua, Sultanov ha dichiarato che il suo paese farà di tutto per sviluppare solide relazioni con il ‘Paese di Mezzo’, in particolar modo in settori quali quello dei trasporti e dell’energia.

I due paesi si sono scambiati mutui accordi di cooperazione soprattutto nell’ambito della stabilità geopolitica dell’area, sostenendo l’inviolabilità dei confini esistenti, ma soprattutto dei sistemi politici di entrambi gli stati. Si deve ricordare il tentativo di una delle svariate ‘rivoluzioni floreali’ che dal 2003 hanno, alcune con successo altre no, attraversato l’Asia Centrale. Dopo la rivoluzione dei Tulipani in Uzbekistan, tentativi di insurrezione, con echi anche in Mongolia, attraversarono il Kyrghizistan, ma senza successo.

Con il portavoce dell’Assemblea Suprema tajika Makhmad detto Ubaidullayev, Wu ha dichiarato come sia interesse di ambo le parti intensificare la cooperazione nei settori del commercio, dell’energia, della sicurezza e dei trasporti.

Ubaiddullayev da parte sua ha enfatizzato l’importanza dei vari protagonisti dell’area SCO, di incrementare le relazioni con la Cina.

La SCO, creata nel 2001, ma nata nel 1996 e nota come il ‘Gruppo dei cinque’ a seguito del crollo dell’ex Unione Sovietica, ha uno scopo politico preciso: tenere sotto controllo una regione dove i semi della destabilizzazione sono onnipresenti, un’area ricca di risorse minerarie che la Cina mira ad acquisire, come ha fatto con il Kazakistan, un’area che Mosca indirettamente vuole mantenere sotto suo controllo, un’area dove dal 2001 la presenza americana è sotto gli occhi di tutti e che né Pechino, né Mosca, né le capitali della regione, vedono di buon occhio. Membri dell’organizzazione sono Cina, Russia, Uzbekistan, Tajikistan e Kyrghizistan.

A margine, prima di rientrare a Pechino, Wu Banguo è anche stato in visita ufficiale in Romania dove ha incontrato il Presidente del Senato Nicolae Vacaroiu e il Presedente della Camera dei Deputati Bogdan Oltenau, in Moldova dove è stato ricevuto dal Presidente del Parlamento Marian Lupu, e in Grecia dove ha incontrato il Presidente del Parlamento greco Anna Psarouda-Benaki.

Marianna Sacchini

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