Thailandia, dopo il colpo di stato tornerà la democrazia

20 Settembre 2006

BANGKOK: La situazione in Thailandia sembra essere sotto controllo dopo il colpo di stato di ieri notte, e finora non si sono verificati episodi di violenza, anche se oggi nel paese sono rimaste chiuse le banche, gli uffici governativi, il mercato azionario e le scuole.

Il capo dei militari, il generale Sondhi Boonyaratkalin, ha dichiarato di non avere nessuna intenzione di mantenere il controllo del paese, ma che presto sarà ristabilita la democrazia sotto la monarchia del re Bhumibol Adulyadej, che ha sempre mantenuto, e mantiene tuttora, l’appoggio del popolo tailandese.

I militari hanno ordinato al ministero delle telecomunicazioni di controllare, ed eventualmente bloccare, la distribuzione delle informazioni attraverso tutti i canali mediatici che possono influire sul lavoro del Consiglio Amministrativo, creato subito dopo la dissoluzione del Senato e della Corte Costituzionale.

La moneta tailandese (baht) ha registrato il più pesante crollo negli ultimi tre anni, ma, secondo gli analisti, è ancora presto per giudicare se il colpo di stato avrà ripercussioni negative sull’economia del paese o su quelle dei paesi limitrofi.