Thailandia, inondazioni e frane, almeno un centinaio le vittime

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24 Maggio 2006

UTTARADIT : Il primo ministro tailandese, Thaksin Shinawatra oggi si è recato d’ urgenza nelle zone colpite dalle gravi inondazioni che hanno causato, secondo un bilancio ufficiale, almeno un centinaio di vittime nel nord del Paese.

A metà giornata, le squadre di soccorso hanno continuato a trovare corpi coperti dal fango, riferiscono dei testimoni.

”Un centinaio di morti, queste le nostre stime iniziali, ma continuiamo a ricevere informazioni di persone scomparse”, riferisce Suksan Wanaputi, governatore della provincia di Uttaradit, la più colpita da questi monsoni fuori stagione.

Delle frane hanno bloccato le strade che conducono al distretto di Lab Lae, regione montuosa a nord della Thailandia, che sembra aver registrato il maggior numero di vittime, trasportate via dall’acqua e dal fango.

Il livello dell’acqua, in certe località, ha raggiunto i due metri e non accenna a diminuire.

Anche le province vicine di Nan, Phrae, Lampang e Sukhothai, sono state colpite dai monsoni, lo scorso fine settimana.

Secondo l’agenzia incaricata della gestione delle catastrofi, presso il ministero degli Interni di Bangkok, i monsoni hanno ucciso 30 persone, mentre 77 sono scomparse o presunte morte.

Queste cifre "aumenteranno", ha riferito un responsabile dell’agenzia.

Almeno 168 abitazioni sono state distrutte dalle inondazioni., mentre 25 scuole, templi e palazzi governativi sono stati danneggiati.

Il primo ministro Thaksin ha sorvolato oggi le zone colpite e ha promesso che invierà polizia ed esercito per liberare le aree colpite dalla catastrofe.

Ylenia Rosati