Tokyo in crescita continua: JR Tokyo Station Project, fra rinascita architettonica ed esplosione commerciale nel centro della capitale

22 Maggio 2008

TOKYO: La Stazione JR di Tokyo è nel bel mezzo della sua prima grande opera di ricostruzione dopo la fine della guerra e rappresenta davvero oggigiorno uno dei tentativi più concreti messi in atto dalla East Japan Railway e dall’amministrazione di Tokyo per rivitalizzare il cuore "storico" della capitale.

Al termine del processo di ristrutturazione la East Japan Railway Co regalerà nuovamente agli occhi dei milioni di passeggeri giornalieri transitanti per la stazione, il rosso mattone dell’edificio Marunouchi, così come da splendore originario prima di subire i danni della guerra.

I lavori di ricostruzione iniziarono nel 2004 in seguito ad un accordo tra il governatore di Tokyo Shintaro Ishihara e l’allora presidente della East JR, Masatake Matsuda. Il completamento è previsto per il 2013.

L’accordo fra Tokyo e JR ha avuto ben più di una motivazione di carattere storico o artistico – culturale: la fine dell’ultimo millennio ha visto l’economia del Giappone a brandelli dopo lo scoppio della bolla economica e rivitalizzare il centro storico rappresentava perciò un’urgenza strategica per l’economia della capitale.

L’edificio fu costruito originariamente nel 1914 con tre piani rialzati

e un livello seminterrato; è sopravvissuto al Grande Terremoto del Kanto nel 1923, ma le sue cupole e l’ultimo piano sono andati bruciati nel 1945 nei continui raid aerei che distrussero gran parte di Tokyo.

Già nel 1947 il governo installò nuove cupole ottagonali e accellerò la ripresa del funzionamento della stazione, senza però completare il ripristino del terzo piano. Questa soluzione venne indicata come necessaria e provvisoria, ma di fatto continuò a persistere fino a quattro anni fa. Ecco allora che oggi a sessant’anni di distanza il progetto in atto mira a ripristinare l’antico splendore dell’architettura, col posizionamento di nuove cupole secondo schema originale, la ricostruzione del terzo piano e la decorazione di pareti e volte. Il tutto rigorosamente a prova di terremoto. Anche il piazzale subirà un rimodellamento in funzione di ampliare gli spazi di passaggio e rendere l’area ancora più "godibile" e apprezzabile.

La struttura venne impiegata inizialmente come hub di scambio fra Shinbashi e Ueno Station. Oggi rappresenta uno dei centri nevralgici del sistema ferroviario giapponese. La sua costruzione avvenuta nel primo decennio del ‘900 aveva anche un alto valore simbolico, quello di rappresentare l’orgoglio giapponese sulla sconfitta del minaccioso gigante russo dopo la guerra russo giapponese del 1904-05.

A dirigere i lavori la JR ha incaricato l’architetto giapponese Kingo Tatsuno, famoso per aver realizzato la sede centrale della Banca del Giappone nel distretto di Nihonbashi.

Tatsuno ha studiato e lavorato in UK, la JR si aspetta, nel compimento del progetto, una realizzazione che associ un respiro internazionale dell’architettura ad uno spirito di ordinamento e armonia prettamente giapponese.

La riqualificazione di lavoro sul lato Marunouchi è stato programmato per essere completato entro la fine dell’anno 2011. Anche il lato opposto della stazione, denominato Yeasu, sta subendo un piano di radicale modifica e vedrà il collegamento con un passaggio pedonale lungo 240 metri e una piazza di quasi 11 mila metri quadri. Termine globale dei lavori fissato entro il 2013.

Il ponte, progettato dal famoso architetto Helmut Jahn, i cui

precedenti lavori includono il Nuova Bangkok International Airport, verrà coperto da un enorme tetto bianco per tutta la sua lunghezza e ricordare una vela sempre illuminata, a giorno dal sole sulla spianata e a sera da un ultra efficiente apparato d’illuminazione. Inoltre, come da assoluta tradizione commerciale giapponese una costellazione di negozi saranno posizionati lungo il ponte che dominerà la piazza completamente verdeggiante.

A valorizzazione dell’area sono già stati inaugurati nel 2007 il nuovo Sapia Office Tower, comprendente sale conferenze, hotel, uffici di rappresentanza di oltre 10 università. Mentre le Gran Tokyo Twin Towers, rifacimento giapponese delle celebri Torri Gemelle, ospitano già sull’area la nuova realizzazione dei grandi magazzini Daimaru, inaugurati appena lo scorso ottobre.

L’intero progetto di riqualificazione costerà circa 200 miliardi di yen (oltre 1 miliardo e 200 milioni di euro) e verrà sostenuto da JR East, Mitsui Fudosan Co, Nippon Oil Corp e altre parti.

Quella che fino ad oggi è stata una stazione ferroviaria è destinata a diventare uno dei centri commerciali, di aggregazione sociale, di investimento e di turismo più importanti della capitale, sulla scia di vere e proprie piazza d’affari e incontro come Shinjuku. Un tesoro in più da apprezzare e vivere in una delle più stimolanti capitali del pianeta.

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da Tokyo, Paolo Cacciato