Tokyo finalmente in ripresa

23 Marzo 2006

TOKYO: All’indomani dello scandalo finanziario che ha coinvolto Takafumi Horie (ex candidato appoggiato alle ultime elezioni anche dal Premier Junichiro Koizumi, ndr), incarcerato per aggiotaggio e corruzione, la popolarità del Primo Ministro appare in calo.

A parte l’annunciata privatizzazione delle poste , cavallo di battaglia durante le ultime elezioni che hanno visto rieletto Koizumi come Primo Ministro, non sono state ancora attuate quelle riforme che avrebbero dovuto liberalizzare maggiormente il mercato.

Ciò nonostante dopo quindici anni di deflazione e di crisi economica a causa della bolla finanziaria che lo aveva chiuso agli investimenti, il Giappone registra una crescita del pil del 5.5% nell’ultimo trimestre 2005, con un ulteriore aumento dei prezzi al consumo su base annua, escludendo i generi alimentari, del 0.5% per il mese di gennaio.

Gli economisti e esperti di Giappone, come Ronald Dore, ritengono che il paese sia finalmente in ripresa, e che ciò sia dovuto soprattutto al fatto che ha puntato sulle imprese.

Con la vorticosa crescita cinese che porterà l’Asia ad essere il centro economico di questo secolo, il Giappone ha deciso di puntare sul paese di mezzo, dove la mano d’opera è a basso costo e da dove poi i prodotti vengono rivenduti in Europa.

Con gli accordi energetici stipulati in questi giorni tra Russia e Cina, e quelli stipulati tra Mosca e Tokyo al vertice APEC, si può prevedere una sempre maggior collaborazione tra i due paesi, nonostante le divergenze politiche causate dalla rituale visita al tempio dei caduti in guerra giapponesi da parte delle autorità giapponesi, e le dispute per la sovranità contesa sulle acque che li dividono, ricche di giacimenti petroliferi.

Marianna Sacchini