Tokyo: la preziosa guida agli hotel e ai servizi nella capitale

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Tokyo: la preziosa guida agli hotel e ai servizi nella capitale

26 Luglio 2007

Tokyo

Qualsiasi sia il motivo del vostro viaggio o l’ammontare del vostro budget, Tokyo offre una selezione di sistemazioni che spazia dagli hotel più lussuosi del mondo passando per i Capsule Hotel, dei veri e proprio ‘loculi’ a pagamento, sino ad arrivare ai poco romantici Love Hotel. Nonostante la città non abbia un’ottima reputazione sotto l’aspetto economico, i costi relativamente contenuti degli alberghi potrebbero stupire quanti si aspettavano di dover sborsare cifre da capogiro per poter soggiornare nella capitale nipponica.

La città offre tantissimo sotto tutti i punti di vista, e non poteva essere altrimenti anche per quanto riguarda la varietà di soluzioni offerte dalle diverse tipologie di hotel cittadini.

Per quanti si recano a Tokyo, la scelta è molto varia, e se si escludono i business hotel, sparsi un po’ ovunque in città, che a fronte di un prezzo relativamente contenuto e di un servizio essenziale offrono camere leggermente più piccole rispetto alla media, la maggioranza degli hotel di fascia alta, oltre a mettere a disposizione dei propri clienti camere arredate in maniera tradizionale e camere in stile occidentale, offrono un servizio qualitativamente molto alto.

Una volta decisa la tipologia della sistemazione, invece, la differenza è rappresentata dalla posizione dell’hotel rispetto ai diversi quartieri cittadini, in quanto la vastità e la complessità di Tokyo potrebbero richiedere spostamenti molto lunghi sia a piedi che in metropolitana. Ad ogni modo, per quanti vogliano andare alla scoperta di questo incredibile angolo di mondo, consiglio di rimanere a breve distanza dal centro geografico della città, rappresentato grossomodo dal perimetro del Palazzo Imperiale, in maniera da riuscire a trovarsi vicino ai quartieri più importanti senza dover affrontare degli spostamenti troppo lunghi.

Una soluzione ideale potrebbe essere quella di soggiornare negli hotel presenti nei quartieri di Ginza, Ningyocho, Shimbashi e Roppongi. Queste zone, infatti, si trovano nelle aree meglio collegate e meglio frequentate di Tokyo. Inoltre uno dei vantaggi di rimanere in centro è che nelle immediate vicinanze degli hotel la scelta dei ristoranti è sempre molto varia, e dato che a Tokyo, nella maggior parte dei ristoranti, l’ultima ordinazione è da richiedere entro le 21h30, scegliendo di abitare in centro non si rischia di dover mangiare un panino in un fast food perché si è arrivati tardi o di scattare come dei velocisti allo scoccare dell’ora x in cerca del primo ristorante aperto.

Per quanti vogliono rivivere le emozioni del film di Sofia Coppola ‘Lost in Translation’ suggerisco di soggiornare almeno una notte nel Park Hyatt Tokyo, che ancora oggi è uno degli hotel più eleganti di tutta Tokyo. La regista, cliente affezionata, l’ha descritto come "un’isola galleggiante" sulla città. E c’è da crederci se, con tutta la concorrenza che c’è in giro, questo hotel ha saputo mantenere un clima intimo ed accogliente. Gli ambienti sono caldi e luminosi e dalla sue finestre si gode una vista mozzafiato sulla città. Quartiere Shinjuku, tel. 53221234, Fax. 53221288. Prezzi da 65,000 Yen (400 Euro) la doppia. www.tokyo.park.hyatt.com

Se invece proprio non vi va di spendere tanti soldi per rivivere le emozioni di un film che forse non avete neanche visto, o che tutto sommato non vi è neanche piaciuto, la soluzione in pieno centro è il nuovo Hotel Nihonbashi Saibo nel quartiere di Ningyocho, a poche centinaia di metri da Ginza.

Questo hotel, nonostante la recente ristrutturazione ha mantenuto dei prezzi molto contenuti ed è la sistemazione ideale per quanti cercano una soluzione funzionale e relativamente moderna.

Stazione Ningyocho, uscita A5, Hibya Line, tel. 36682323, prezzi da 7,600 Yen (47 euro) la singola e 10,000 Yen (62 Euro), la doppia. www.hotel-saibo.co.jp

Per quanti poi, vogliono provare l’esperienza giapponese a ‘tutto tondo’ e riescono senza problemi a fare a meno del letto e del cuscino, una soluzione molto economica rispetto agli hotel di stampo occidentale è rappresentata dai ryokan, le tradizionali locande giapponesi, che ad un prezzo relativamente contenuto offrono una sistemazione in puro stile nipponico. Questa soluzione richiede, tuttavia, il rispetto di alcune regole, come ad esempio l’obbligo di togliersi le scarpe prima di entrare in casa e, dato che spesso si tratta di gestioni famigliari, l’invito a rientrare non oltre le undici di sera. L’arredo della stanza, anch’esso essenziale, comprende solitamente, un paravento scorrevole di carta, (shoji) e un’alcova (tokonoma — letteralmente angolo della bellezza -) che ha una funzione puramente decorativa e non va utilizzato per riporre i bagagli. I ryokan, inoltre, sono una buona sistemazione anche per i gruppi di più di due viaggiatori perché nel caso, forniscono tanti futon quanti ne può contenere la stanza ad un prezzo sempre inferiore a quanto si spenderebbe per prendere una nuova stanza.

Molti ryokan si trovano nelle zone più antiche di Tokyo come ad esempio Asakusa, Yanaka o Ueno. Consiglio, a chi volesse provare questa soluzione, il Ryokan Shigetsu ad Asakusa (tel. 38432345, fax. 38432348 — www.shigetsu.com), stazione Asakusa, uscita A4. Prezzi da 9,450 Yen (59 Euro) la singola tradizionale. La posizione di questo ryokan è assolutamente strategica, a neanche un minuto di cammino dal mercato e dal tempio è molto tranquillo ed offre camere in stile giapponese e occidentale in un contesto molto elegante, inoltre all’ultimo piano del suo palazzo ha un bagno in comune in stile giapponese. Altrimenti una soluzione ancora più economica è rappresentata dall’accogliente Ryokan Katsutaro nel quartiere di Ueno, che con le sue 7 stanze e una gestione famigliare assicura una sistemazione accogliente e senza fronzoli (te. 38219808, fax. 38214789 — www.katsutaro.com), stazione Nezu, prezzi da 5200 Yen (32 Euro) la singola.

Un altro ryokan in assoluto stile nipponico è l’Homeikan Honkan nella zona di Ueno. In questo ryokan, diviso in due edifici prospicenti, vi sembrerà di essere ritornati indietro nel tempo. Sia la facciata come gli interni ed il giardino ornamentale sono tutti in perfetto stile nipponico, un gradevolissimo connubio di legno, vetro e piante. I proprietari, molto gentili e disponibili, mantengono lo stile antico dell’edificio anche perché questo luogo è stato proclamato patrimonio culturale da parte del ministero dell’educazione. L’unico svantaggio è la posizione, a circa 20 minuti di cammino dalle animate stazioni di Ueno e di Ochanomizu. Tel. 38111181, fax: 38111764, Prezzi da 6,500 Yen (40 Euro) la singola.

Un’altra soluzione ancora è quella rappresentata dagli appartamenti in affitto, che solitamente vengono offerti a quanti intendono soggiornare per periodi relativamente lunghi ma che, a seconda del periodo, non disdegnano di accettare i soggiorni di breve durata (http://www.furnished-apartment-tokyo.com/index.html). Questi ‘full furnished flat’ o appartamenti ‘all inclusive’, posizionati nei quartieri subito a ridosso del centro cittadino, sono una soluzione ideale per quanti desiderano "fare da se" evitando il servizio degli hotel. I costi variano dai 60 agli 80 Euro al giorno ed il pregio, oltre alla privacy, è che si può anche decidere di non uscire fuori a cena la sera e rimanendo a casa mangiare un piatto di pasta. B-SITE Appartments, Tel. + 81 (03) 0120 710 677

http://www.space-d.co.jp/__English/index.html#

Ed infine, per chi ha tempo e volesse fare del viaggio un’esperienza di vita indimenticabile ed un’ottima occasione di crescita, suggerisco di frequentare per alcune settimane un corso di giapponese, quale migliore occasione, infatti, per imparare le basi della lingua se non un viaggio nel paese del sol levante? Le soluzioni sono molteplici e spaziano dal corso di due o tre giorni sino ai corsi intensivi, full immersion, per studenti o manager che desiderano imparare bene la lingua. Queste scuole mettono a disposizione degli studenti aule, insegnanti qualificati, alloggi in famiglia o in guest house, e possono rappresentare una alternativa ideale alla solita vacanza mordi e fuggi. Per informazioni: http://asianstudiesgroup.myblog.it/servizi/

L’ultimo consiglio che posso darvi è quello di portare sempre con voi una mappa, a Tokyo è facile perdersi, ed anche se parafrasando Sofia Coppola in Lost in Translation, "smarrirsi in un paese straniero può voler dire ritrovare se stessi", non è poi così bello girare a vuoto per delle ore dopo che si è camminato tutto il giorno.

Mercedes Lopez

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