Tre ingegnieri cinesi assassinati in Pakistan

16 Febbraio 2006

La Cina ha chiesto al Pakistan di catturare gli assassini dei tre ingegneri cinesi uccisi nella provincia del Baluchistan e di garantire la sicurezza degli immigrati cinesi. I tre ingegneri e il loro autista pakistano sono stati uccisi ieri a Hub, 680 chilometri a sudest della capitale provinciale Quetta. Gli assassini, in moto, hanno crivellato di colpi l’automobile dei cinesi prima di darsi alla fuga. Un gruppo chiamato Baluchistan Liberation Army ha rivendicato l’ azione. Preoccupazione per le migliaia di cinesi che lavorano in Pakistan – la maggior parte nel Baluchistan – è stata espressa dal presidente Hu Jintao e dal primo ministro Wen Jiabao. Il ministro degli Esteri Li Zhaoxing ha chiamato durante la notte quello pakistano Khurshid Kasuri per presentargli le richieste della Cina. Fonti pakistane hanno accusato per l’ attentato "terroristi" che vogliono creare una spaccatura tra i due paesi, storicamente alleati.