Una ferrovia per la distensione tra le due Coree

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2 Maggio 2007

SEOUL: Dopo cinque giorni di accese discussioni, i governi delle due Coree si sono accordati sulla ripresa dei test della nuova linea ferroviaria, che costeggia il confine che separa la penisola ed, in alcuni punti, lo supera. A breve inizieranno i colloqui sulla copertura militare da fornire all’operazione, ma grazie all’accordo raggiunto nei giorni scorsi, Pyongyang ha ottenuto da Seoul 400mila tonnellate di riso.

Inoltre, pare ormai fissata la data del 17 maggio 2007 per l’atteso collaudo della linea ferroviaria Seul – Pyongyang, rimandato lo scorso anno a causa dell’opposizione della Corea del Nord e dopo che un test missilistico ordinato da Pyongyang aveva scatenato l’ennesimo allarme internazionale. Oltre ai dialoghi, Seoul aveva ordinato l’immediata sospensione dell’invio di aiuti umanitari, fra cui 100mila tonnellate di fertilizzante e 500mila tonnellate di riso.

Ora, in previsione dell’evento, si terrà una due giorni di colloqui nella città nordcoreana di Kaesong, città che già ospita il complesso industriale inter-coreano. Proprio il complesso è al centro di uno dei punti dell’accordo: Seoul e Pyongyang hanno deciso di migliorarne telecomunicazioni e regolamenti interni, di modo da incrementare la produttività dell’area. Capo della delegazione sudcoreana sarà Kim Gyeong-jung, capo del gruppo trasporti tra le due Coree del Ministero delle Costruzioni e dei Trasporti, mentre la controparte nordcoreana sarà guidata dal direttore del Ministero delle Ferrovie Nordcoreane Pak Jong-song.

Il progetto di ricongiunzione della linea ferroviaria può essere definito il punto di partenza di quella che viene chiamata "La nuova via della seta del ventunesimo secolo", o, per essere più precisi, la "Ferrovia della seta", con chiaro riferimento all’antica Via della seta che univa la Cina ai territori dell’Impero Romano. Questa linea collegherà la Corea del Sud con la Corea del Nord e, attraverso la transiberiana, perfino con l’Europa.

Già alla fine del 2003 si tenne a Mosca un incontro fra esperti ferroviari della Corea del Sud, della Corea del Nord e della Russia, in seguito a un accordo concluso fra il presidente sudcoreano Roh Moo-hyun e il presidente russo Putin. Gli esperti resero note le posizioni dei loro rispettivi paesi e raggiunsero un consenso su alcuni dei compiti da affrontare in futuro. Oggi, anche se è sono passati più di tre anni da questo incontro trilaterale, non sono stati fatti progressi per quanto riguarda l’effettivo ricollegamento della rete ferroviaria intercoreana e per estenderla al resto del continente. Tale mancanza di progressi è da attribuirsi all’instabilità politica ed economica che circonda la Corea e a vari altri problemi, anche a livello mondiale.

In questa luce la ferrovia tra le due Coree simboleggia anche la speranza che il lungo cammino verso la pace duratura nell’Asia nordorientale giunga a una conclusione, con la riconciliazione fra il Sud e il Nord Corea, la stabilità e un maggiore impulso all’economia dell’intera penisola.

Angelo Toscano