E’ una signora la persona più ricca in Cina

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11 Ottobre 2006

MAYONG: Una donna è per la prima volta ai vertici della classifica delle persone più ricche in Cina: è la quarantanovenne Cheung Yan, fondatrice e presidentessa della maggiore società di imballaggi cinese Nine Dragons, basata nella provincia meridionale Guangdong. Considerata un esempio di innovazione, di efficienza e persino di compatibilità ambientale, l’azienda ha lanciato lo scorso marzo una IPO da manuale per un miliardo di azioni e 3,4 miliardi di dollari: la domanda dei grandi investitori istituzionali è stata 500 volte superiore alla disponibilità. Nine Dragons, ancora poco conosciuta nello scenario della finanza internazionale, ha attirato l’interesse di tutti, compresi diciotto fondi italiani che hanno ottenuto una fetta di 20 milioni di dollari. La fortuna di Cheung è cosa rara in un paese dove le maggiori società sono statali o controllate da uomini con importanti connessioni politiche. Il patrimonio della signora è cresciuto dai 375 milioni di dollari dello scorso anno, quando si trovava al trentaseiesimo posto nella classifica Hurun, fino a 2,5 miliardi di dollari, superando quello di Huang Guangyu, presidente di GOME Electrical Appliances. Con l’aumentare dei super ricchi in Cina, i miliardari contati dal Rapporto Hurun sono saliti a tredici da tre nel 2004. Le cinquecento persone più ricche possiedono mediamente un patrimonio pro-capite di 276 milioni di dollari, il 48% in più rispetto al 2005, per un patrimonio totale stimato di 138 miliardi di dollari. E Hong Kong non è da meno: solo negli ultimi tre anni, i milionari sono aumentati mediamente di diecimila all’anno. I ricchi con un patrimonio personale superiore a un milione di dollari, escluse le proprietà immobiliari, erano 77.200 alla fine dello scorso anno, l’1,3% della popolazione. I veicoli di investimento prescelti sono la Borsa e il mercato immobiliare.

mdg