Usa, flessibile su questione nucleare indiana

23 Maggio 2006

NUOVA DELI: L’amministrazione Bush sta pensando di apportare delle modifiche alla proposta legislativa per guadagnarsi l’appoggio del Congresso nel controverso accordo di cooperazione sull’energia nucleare tra Usa e India.

L’accordo nucleare, che garantirà all’India l’accesso all’energia nucleare e ai reattori americani per la prima volta in 30 anni ha scatenato reazioni controverse sia a Washington che a Nuova Deli.

I critici, da entrambe le parti, si lamentano infatti di aver ottenuto o troppo o troppo poco.

Negli Stati Uniti, il Congresso deve approvare l’accordo, che era stato appoggiato già in linea di principio dal presidente George W.Bush e dal primo ministro indiano Manmohan Singh lo scorso 18 luglio.

L’India, inoltre, non ha avviato negoziazioni con l’Agenzia di osservazione delle Nazioni Unite, l’Agenzia Internazionale dell’Energia Atomica, riguardo ad un punto cruciale dell’accordo, ovvero il sistema di monitoraggio delle cenatrali nucleari civili indiane, riferiscono gli esperti. Alcuni si chiedono infatti se l’India stia nascondendo altri obiettivi riguardo l’accordo, il che ha scatenato forti proteste anti-governative a Nuova Deli.

Ylenia Rosati