Vertice ASEM: misure di sicurezza dei mercati internazionali

24 Ottobre 2008

PECHINO: Inaugurato oggi pomeriggio a Pechino presso la sede dell’Assemblea Naziona del Popolo, il settimo summit dell’ASEM (Asia and Europe Meeting), forum di dialogo internazionale che vedrà prendere parte il presidente della Commissione Europea Josè Manuel Barroso e i capi di stato o di governo dei 43 Paesi che costituiscono l’asse Asia – Europa.

Il tema del tavolo di lavoro nella due giorni di Pechino è rappresentato dalla crisi finanziaria che sta colpendo i mercati mondiali e il richiamo al coordinamento unilaterale da parte di Asia ed Europa è stato sottolineato già dal discorso di apertura dal presidente della Commissione europea.

Sembra chiaro perciò che al di là dei topic tradizionali di discussione quali dialogo energetico, problemi climatici, fabbisogno alimentare della popolazione del pianeta, sicurezza internazionale e coesione socio culturale fra i popoli, quest’anno il vertice ASEM conoscerà un’atmosfera assolutamente pragmatica e dal necessario ed immediato impatto sugli assetti dei mercati finanziari.

La centralità del tema finanziario e della posizione italiana in merito alla creazione di un sistema di tutela internazionale è stato ribadito già nell’incontro di ieri fra il primo ministro Silvio Berlusconi e il premier cinese Wen Jiabao. Secondo quanto riportato dal comunicato stampa del governo, Berlusconi avrebbe sottolineato quanto i vari Paesi "stiano ragionando sul fatto che forse è necessario un fondo, un istituto per il controllo continuativo della crisi economica mondiale”. Immediato, a seguire, il richiamo del premier sul prossimo incontro che vedrà scendere il 15 novembre a Washington, il gruppo dei 20 Paesi coinvolti in questo programma di creazione di un fondo di tutela.

La presenza istituzionale italiana in Cina per il vertice ASEM non manca però di convogliare all’attenzione della dirigenza cinese il reciproco coinvolgimento in termini produttivi e commerciali. Sempre nella giornata di oggi, infatti, il premier Berlusconi ha fatto visita alla sede cinese della Fondazione Italia – Cina e ha sottolineato in seguito all’incontro con il presidente Hu Jintao, l’interesse italiano nel portare avanti la proposta per la creazione di un G14 stabile con la partecipazione della Repubblica Popolare Cinese.

Incontri dall’importante respiro geopolitico ed economico quelli in agenda per il primo ministro italiano. Oltre al colloquio di ieri con il primo ministro indiano Manmohan Singh, Berlusconi incontrerà nella giornata di oggi il primo Ministro del Pakistan, Syed Yousuf Raza Gilania e a chiusura della sua 4 giorni a Pechino, anche il primo ministro del Vietnam, Nguyen Tan Dung.

SCHEDA INFORMATIVA ASEM

L’attività dell’ ASEM è iniziata nel 1996 con il primo vertice a Bangkok (Thailandia). In seguito i vertici si sono tenuti ogni due anni in alternanza tra l’Europa e l’ Asia. L’ultimo Vertice ASEM ha avuto luogo a Helsinki nel 2006. Il prossimo si terrà a Bruxelles nel 2010. I vertici hanno lo scopo di indirizzare in un orientamento politico globale il processo che coinvolge le riunioni ministeriali, seminari e progetti comuni, mobilitare i parlamenti, le imprese, società civili e le altre parti interessate. Esso agisce come un facilitatore nel dialogo politico, economico e sociale per questioni di interesse comune.

Rappresenta inoltre un laboratorio per la sperimentazione di nuove idee, il trasferimento di know-how, in particolare per quanto riguarda il processo di integrazione europea con paesi emergenti. Accentua le relazioni Asia-Europa, valorizza le sinergie con altri accordi bilaterali e multilaterali che coinvolgono l’Asia e l’Europa.

ASEM mira a costruire un partenariato rafforzato tra l’Asia e l’Europa che consenta ad ogni regione di comprendere al meglio i propri interlocutori in un dialogo continuo e propedeutico allo sviluppo reciproco.

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Paolo Cacciato