Viaggio a Tongli nella Cina della tradizione

Viaggio a Tongli nella Cina della tradizione

1 Maggio 2007

Il lago Taihu, ( terzo lago naturale più grande della Cina, 2.338 Kmq, tra il Jiangsu e lo Zhejiang ) è da molti considerato una perla nel delta dello Yangtze: per il suo meraviglioso panorama, di rara e autentica bellezza, costellato da 72 picchi e arricchito dalla presenza di 48 isole di diversa grandezza. Sulla sua riva orientale, appena a 18 Km a nord di Suzhou ( 80 km ad ovest dell’Aeroporto Hongqiao di Shanghai ) si trova un antico villaggio ( la sua storia risale a più di mille anni fa ), negli ultimi anni divenuto meta fortemente turistica, ed inserito in quasi tutti i tour che prevedono tra gli itinerari anche la città di Suzhou: Tongli, costituito da 7 isole, 15 fiumi e 5 laghi ( Tongli, Jiuli, Yeze, Nanxing e Pangshan ), per una superficie totale 63 kmq, ripartita tra 33.000 abitanti.

Numerosi i riconoscimenti ottenuti: nel 1982 è stato incluso nella lista dei siti protetti ( unico nella regione del Jiangsu ); nel 1995 è incluso della prima lista di siti storici e culturali della regione; dal 2000 uno dei suoi giardini, il Tuisi ( Ritiro e Meditazione ), figura nella lista del patrimonio culturale mondiale. Inoltre, dal 1999, la China Film Association l’ha nominata set per la produzione di film e fiction televisive ( dal 1983, più di 100 film sono stati girati a Tongli, tra i quali, alcune scene de " Il Sogno della Camera Rossa " ).

Gioiello che rispecchia perfettamente lo stile architettonico delle antiche dinastie, offre al turista un viaggio nella Cina tradizionale.

Proprio per l’affascinante scenario naturale in cui si trova, ha ospitato molti nobili e famiglie importanti dell’aristocrazia cinese, pittori, poeti, studiosi Confuciani e ufficiali governativi, i quali hanno lasciato in eredità a questo splendido borgo, magnifiche residenze e giardini. In più, hanno dato il nome a molte strade del paese.

L’ accesso al villaggio ( ingresso 75 yuan ) si trova a nord della via principale, proprio a lato di un parcheggio per autobus. Il tempo previsto per una dettagliata visita, di solito si aggira intorno alle tre ore.

Sui due lati non mancano bancarelle di souvenirs e piccoli ristorantini che permettono ai turisti di degustare la cucina tipica, come per esempio il delizioso maiale stufato, i biscotti Min, la frutta caramellata, o il pesce affumicato.

La particolarità di Tongli, sono sicuramente i suoi ponti: 49 in tutto, costruiti in diverse epoche, testimoni di innumerevoli vicissitudini storiche. Collegamenti vitali tra le differenti parti della città, si differenziano, oltre che da diversi nomi, da svariati stili architettonici.

Nonostante le sue ridotte dimensioni, uno dei più importanti è il Ponte Taiping ( Pace e Tranquillità ), costruito durante il regno dell’Imperatore Qing Jiaqing. Non meno degni di nota, il Ponte Jili ( Fortuna ) e il Ponte Changqing ( Ponte Duraturo ). Quest’ultimo, anche chiamato Guangli è stato costruito nel 1470 e completamente ristrutturato nel 1704. Questa "Triade", è nella credenza popolare, simbolo di fortuna e prosperità; proprio per questo durante i banchetti di nozze, spesso gli sposi si assentano per andare a passeggiare sui Ponti della Fortuna.

Il ponte più antico è il Siben ( Che Riflette L’Origine ), costruito durante la dinastia Song, mentre il più piccolo è il Dubu ( Passo singolo ), lungo un metro e mezzo e largo meno di uno.

Oltre ai ponti, anche le case e i templi sono degne di attenzione. Le residenze, datate per lo più dalla dinastia Ming alla dinastia Qing, sorgono su entrambe le rive dei canali, e sono tutte dotate di piccolissime rampe di scale che portano al fiume. Entrando in una di queste case, si ha l’impressione di trovarsi in un labirinto: innumerevoli strettissimi corridoi, che portano a stupendi giardini.

Il più importante tra i giardini, il Tuisi, fu costruito da un ufficiale in pensione, Ren Lansheng, tra il 1885 e il 1887, ed è sicuramente il più spettacolare di Tongli, ricco di fontane, chioschi, verande, e piccoli ponti, ma anche di numerosi alberi e coloratissimi ed elegantissimi fiori, stupendi in ogni stagione . Il nome, Ritiro e Riflessione, deriva da un detto di Zuo Qiuming ( dinastia Zhou 770 AC — 221 DC ): "Sii leale all’Imperatore durante la tua carriera da ufficiale; sii riflessivo sui tuoi errori quando non sarai più un ufficiale".

Sui canali si affacciano diverse case da tè. Costruite su due piani, di cui il primo è di solito frequentato da abitanti locali, i quali, il più delle volte immersi in nuvole di fumo, chiacchierano del più e del meno spizzicando qualcosa. Il secondo piano è invece ad uso esclusivo del turista. L’atmosfera cambia del tutto: da popolare a imperiale. Il tè viene servito in servizi in porcellana, per lo più bianca e blu, e si sorseggia seduti in tavolini di legno in stile tradizionale, quasi tutti con magnifiche viste sul villaggio. Oltre al tè, si possono degustare squisiti ravioli, ma anche i "più comuni" involtini primavera.

Pittoreschi e caratteristici, perfettamente equilibranti per il raggiungimento di un risultato a tutto tondo tradizionale, gli innumerevoli pescatori, i quali si incrociano e si scontrano freneticamente e nervosamente, a tutte le ore, nei canali. Proprio le loro voci costituiscono il principale sottofondo che accompagna la visita dell’antico borgo.

Altro scatto popolare sono gli anziani, il più delle volte genitori di proprietari di negozi di souvenirs, i quali, noncuranti del flusso turistico, riposano di fronte alle botteghe, sonnecchiando, mangiando una ciotola di riso, o guardando una piccola e vecchia televisione che hanno sistemato fuori, su un malandato sgabello, all’ombra di qualche albero.

Per chi volesse pernottare a Tongli, assaporando il suo indescrivibile fascino by night, oltre alla classica sistemazione in albergo, alcune famiglie affittano al turista una stanza della loro casa, assicurando l’osservanza delle norme igieniche, televisione, acqua calda, e, in alcune, anche aria condizionata.

Partenze quotidiane da Suzhou, stazione bus Nanmen ( 45 min. ).

4 partenze quotidiane, ad intervalli regolari, dallo stadio di Shanghai ( prima partenza ore 8.00 ).

Petra Flamminio