Vietnam pronta per negoziazioni WTO

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14 Luglio 2006

HANOI: Il Vietnam si sta preparando per il 13esimo round di negoziazioni multilaterali per il suo accesso al WTO.

Il Paese si augura che i partner negoziatori, specialmente i grandi, non pongano richieste esagerate, ma piuttosto creino delle condizioni favorevoli affinché diventi un membro del WTO a tutti gli effetti.

Gli Usa stanno considerando di offrire al Vietnam lo status di Relazioni Commerciali Normali Permanenti (PNTR), il che indica la tendenza di uno sviluppo positivo nelle relazioni tra i due Paesi, riferisce il portavoce del Congresso americano, sostenendo che PNTR ha sia un significato politico che economico. Il PNTR è considerato l’ultimo passo importante nel processo per la normalizzazione delle relazioni Vietnam-Usa.

Quarant’anni sono passati, e pare che il trauma della guerra stia cominciando a dissolversi e si assista ad una trasformazione nelle relazioni tra i due Paesi. E’ sorprendente vedere riavvicinarsi due nazioni così divise nella storia, nel pensiero e nella cultura.

Una delle ragioni di questo cambiamento risiede soprattutto nel fattore demografico. Il 70% della popolazione vietnamita infatti è nata dopo il 1975 e non ha memoria della guerra.

Molti americani, inclusi i veterani di guerra, stanno visitando sempre più spesso il Vietnam come turisti, e si trovano a fare amicizia con i loro ex-nemici, i Viet Cong che ora fanno parte dei servizi militari vietnamiti.

E’ comunque negli interessi di Usa e Vietnam che le relazioni commerciali proseguano.

Il volume del loro commercio ha raggiunto gli 8 miliardi di dollari e gli Usa sono un forte investitore nel Vietnam. I due Paesi sono quindi uniti da questioni commerciali ma, ci sono anche chiare questioni politiche e di sicurezza legate alla Cina.

"Il Vietnam non vuole troppa influenza da parte della Cina e, allo stesso tempo, cerca di trovare un equilibrio con Usa e viceversa" sostiene Henry Nguyen, uno dei tanti nuovi investitori qui.

Il Vietnam il 12 maggio ha concluso le negoziazioni bilaterali WTO con gli Stati Uniti, l’ultimo dei 28 paesi a richiedere colloqui bilaterali, spianando la strada per la nazione del Sud-est asiatico per entrare a far parte dell’organizzazione commerciale globale nel 2006, dopo 11anni di negoziazioni multilaterali.

Ylenia Rosati

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