Warner Bros sfida contraffazioni cinesi

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20 Luglio 2006

SHANGHAI: Gli studios hollywoodiani di Warner Bros hanno lanciato una sfida al mercato cinematografico cinese facendo il suo stesso gioco, attraverso home video a bassi costi per battere i dvd contraffatti.

La joint venture cinematografica cinese della Warner (Warner China Film HG) ha prodotto il suo primo film a basso costo intitolato "Crazy Stone" (una commedia di Ning Hao), uscito nei cinema cinesi il 30 giugno e seguito da una versione dvd per 10 yuan (1 euro) a soli 12 giorni di distanza.

"Siamo venuti qui con l’idea di competere con la pirateria cinese su prezzi e tempi", dichiara Tony Vaughan, managing director della CAV Warner Home Entertainment Co., un’altra joint venture della Warner.

Warner, divisione degli studios di Time Warner Inc., è stata la più aggressiva tra gli studios hollywoodiani nel cercare di ricavarsi una nicchia nel mercato cinematografico cinese caratterizzato da una pirateria rampante e da dure restrizioni imposte ai film importati.

"Crazy Stone", il primo film della jv della Warner, è stato un vero successo in Cina, segnando 1.5 milioni di dollari di incassi ai botteghini nonostante sia stato prodotto con un budget inferiore ai 400mila dollari.

La pirateria in Cina costa ai produttori cinematografici 2.7 miliardi di dollari ogni anno, e sono soprattutto le compagnie locali a subire oltre la metà delle perdite, riferisce uno studio condotto dalla Motion Picture Association, secondo cui il 93% dei film venduti in Cina sono versioni pirata.

Ylenia Rosati

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