Yahoo citato per detenzione dissidente

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28 Aprile 2006

PECHINO: Yahoo Inc. è stato citato in una sentenza emessa presso un tribunale cinese che ha condannato nel 2003 un dissidente a 10 anni di reclusione con l’accusa di sovversione, il quarto caso in cui è implicato il Gigante di Internet americano.

Wang Xiaoning, nato nel 1951, è stato imprigionato con l’accusa di "incitamento alla sovversione del potere statale", riferisce in un comunicato l’Organizzazione per i Diritti Umani in Cina (HRIC).

Tra le prove citate nel verdetto figurano anche le "informazioni fornite da Yahoo Holdings (Hong Kong) Ltd.", dove si dichiara che il gruppo Yahoo "aaabbbccc" sia stato creato da Wang attraverso il suo indirizzo di posta elettronica della Cina continentale (bxoguh@yahoo.com.cn).

Yahoo Holdings (Hong Kong) Ltd. ha anche confermato che l’indirizzo di posta elettronica ahgq@yahoo.com.cn, attraverso cui Wang ha inviato messaggi al suo gruppo Yahoo, era un account cinese. Ma il verdetto non indica se sia stato Yahoo Holdings (Hong Kong) Ltd. o Yahoo China, ora gestito dalla cinese Alibaba.com, a fornire informazioni riguardanti l’identità di Wang.

Yahoo si è già difeso in passato a simili accuse, sostenendo di doversi adeguare alle leggi locali.

I giornali di Wang, il " Democratic Reform Free Forum" e il "Current Political Commentary", inclusi i commenti da lui scritti usando il suo nome o uno pseudonimo, sono un chiaro inno alla riforma democratica e ad un sistema multi-partitico, riferisce l’HRIC.

Il Partito Comunista cinese, che ha monopolizzato la politica in Cina da quando è salito al potere nel 1949, condanna qualsiasi richiesta di una politica multi-partitica come sovversiva.

Ylenia Rosati

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