Turismo e traffico aereo in Cina

Osservando i numeri e i dati relativi al volume di passeggeri gestito dagli aeroporti, salta subito all’occhio come negli ultimi 10-15 anni vi sia stato un vero e proprio boom del trasporto aereo. Il numero di passeggeri che viaggiano, per piacere o per lavoro, aumenta di anno in anno, così come le tonnellate  di merci trasportate dai cargo e gli investimenti effettuati dalle compagnie aeree per l’acquisto di nuovi aeromobili.

Secondo i dati del’ACI (Airports Council International o Concilio Internazionale degli Aeroporti) l’aeroporto che nel 2015 ha gestito il maggior traffico per volume di passeggeri è stato l’aeroporto internazionale Hartsfield – Jackson di Atlanta, Georgia, USA. L’aeroporto, che è anche il principale hub della compagnia americana Delta Airline, ha gestito nel 2015 un volume di passeggeri che ha superato i 100 milioni. Seguono l’aeroporto internazionale di Beijing Capital e Dubai International Airport, con rispettivamente 89 e 78 milioni di passeggeri serviti.

La tabella seguente riporta la classifica 2015 degli aeroporti più trafficati per volume di passeggeri:

Tab. 1: Aeroporti più trafficati per volume passeggeri 2015

La tabella seguente mostra invece come si è evoluto il traffico gestito nel corso degli ultimi 15 anni nei 10 maggiori aeroporti del 2015 (i dati dei passeggeri sono in migliaia).

Tab. 2: Evoluzione del traffico passeggeri nei principali aeroporti mondiali


Relativamente ai tassi di crescita del traffico aereo, è possibile osservare che gli aeroporti che hanno incrementato maggiormente il traffico passeggeri sono quelli situati nei Paesi in via di sviluppo, che nel periodo considerato hanno vissuto un vero boom economico. Possiamo quindi evidenziare la forte relazione che vi è tra crescita economica e aumento del numero di viaggiatori.

Nei Paesi industrializzati, come USA, Gran Bretagna, Francia e Germania, il numero di passeggeri è sì cresciuto, ma a tassi più contenuti.

La tabella che segue riporta l’aeroporto più trafficato per Paese ed evidenzia l’evoluzione del traffico passeggeri nel periodo 2008 – 2015:

Tab. 3: Traffico passeggeri 2008 – 2015 (dati in migliaia)

Tab. 4: Variazione traffico annuo passeggeri

Fig. 1: CAGR del volume passeggeri nei principali aeroporti  per Paese nel periodo 2008 – 2015

I dati sopra riportati mostrano che nel periodo 2008 – 2015 i tassi di crescita CAGR più elevati sono stati registrati in Paesi che hanno registrato una forte crescita economica nel periodo considerato, mentre nei Paesi industrializzati il traffico passeggeri ha registrato tassi di crescita ridotti.

Nei prossimi anni il volume passeggeri è atteso in crescita, grazie soprattutto all’incremento dei viaggi e degli spostamenti delle nuove classi benestanti dei Paesi in via di sviluppo.

Il traffico passeggeri in Cina

Vediamo ora nel dettaglio la situazione del traffico passeggeri in Cina, uno dei Paesi più vivaci dal punto di vista economico.  Secondo i dati CAAC (Civil Aviation Administration of China), gli aeroporti con il maggior volume di passeggeri sono quelli collocati nelle città di prima fascia (TIER 1 cities), qualiBeijingShanghaiGuangzhou.

Tab. 5: Traffico passeggeri nei maggiori aeroporti cinesi nel periodo 2008-2015 (dati in migliaia)

Se andiamo a controllare gli aeroporti che nel periodo in esame hanno avuto il maggior incremento nel volume passeggeri, scopriamo che sono gli aeroporti collocati nelle città di seconda fascia ad essere in cima alla classifica: quasi tutti gli aeroporti hanno infatti registrato un CAGR in doppia cifra nel periodo 2008 – 2015, eccetto gli aeroporti di BeijingGuangzhou,Shenzhen e Shanghai, i quali hanno comunque avuto tassi di crescita molto importanti.

La tabella seguente mostra i tassi di crescita annuali del traffico passeggeri nei principali aeroporti cinesi:

Tab. 6: Crescita del traffico passeggeri nel periodo 2008 – 2015

Fig. 2: Crescita su base indice (100:2008) del traffico passeggeri negli aeroporti cinesi (1° – 10°)

Fig. 3: Crescita su base indice (100:2008) del traffico passeggeri negli aeroporti cinesi (11° – 20°)

In Cina il numero di passeggeri transitati negli aeroporti cinesi è andato di pari passo con lo sviluppo e l’espansione economica del Paese. Gli aeroporti sono tra le infrastrutture più importanti per l’economia, in quanto agevola e facilita lo spostamento di persone e di merci. Gli investimenti in queste infrastrutture sono quindi fondamentali per permettere un rapido sviluppo del Paese e l’aumento del volume del traffico passeggeri non è altro che uno dei segnali più evidenti del fenomeno.

Autore

  • insegna fiscalità presso Shanghai Jiao Tong e ha ricoperto ruolo di Adjunct Associate Professor alla Xian Jiao Tong Liverpool University. Si è specializzato in fiscalità e commercio internazionale come Reseach Fellow del Belt Road Institute for International Business presso Shanghai University. E’ stato segretario dell’Associazione degli Accademici italiani in Cina ed e’ membro di American CPA, Australia CPA, Ordine Dottori Commercialisti, del Registro dei Revisori in Italia e International Affiliate dell’Hong Kong Institute of CPAs. Vive e lavora a Shanghai, dove si occupa di diritto commerciale e tributario, seguendo gli investimenti stranieri in Cina e Sud Est Asiatico. Ha ricoperto ruoli nella governance di istituzioni e società, tra cui i piu grandi gruppi industriali, del food e del fashion italiani. E' partner dello Studio di consulenza RsA (rsa-tax.com), specializzato in Asia e paesi emergenti e ha ricoperto ruolo di Board member della Camera di Commercio Italia-Vietnam, della Camera Italiana in Cina e di Chief Representative di Unimpresa a Shanghai. Appassionato viaggiatore ha unito l'interesse per nuove geografie e trend economici in un progetto di viaggio in ogni paese del mondo (200 paesi e territori) raccogliendo dati e immagini in un sito web dedicato (200-economies.com). Il progetto promuove il concetto di G-200, gruppo ideale di tutti i mercati e l'interesse in ogni economia avanzata, emergente o minore. E’ stato advisor di missioni diplomatiche e organizzazioni governative per la Repubblica Socialista del Vietnam, la Repubblica di San Marino e il Ministero dello Sviluppo Economico italiano. Ha pubblicato per Il Sole 24Ore Guida alla fiscalità di Cina, India e Vietnam, per Maggioli Editore cura le guide dei paesi dell’Asia Orientale e per Wolters Kluver è il responsabile della banca dati Asia. E’ membro del comitato scientifico di Corriere Asia e Fiscalità Estera. Per l’editore Springer è autore di una collana di testi su temi in ambito contabile e fiscale legati alla Cina e i suoi testi sono stati pubblicati in lingua italiana, cinese, portoghese ed inglese.

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